Riforma del reclutamento docenti: le novità sul doppio canale e le richieste dei precari

Il coordinamento dei precari chiede l'attivazione del doppio canale per il reclutamento docenti così da frenare l'abuso dei contratti.

11 aprile 2026 19:45
Riforma del reclutamento docenti: le novità sul doppio canale e le richieste dei precari - Doppio canale di reclutamento
Doppio canale di reclutamento
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La gestione del reclutamento docenti attraversa una fase critica a causa dell'aumento del precariato scolastico. I lavoratori chiedono al governo soluzioni strutturali immediate per superare l'attuale sistema basato esclusivamente sui concorsi ordinari, puntando alla stabilizzazione dei professionisti con esperienza.

Lo stato del precariato scolastico in Italia

A distanza di quasi quattro anni dall'insediamento dell'attuale esecutivo, il Coordinamento Docenti Precari denuncia l'assenza di interventi risolutivi. Le procedure concorsuali recenti sono state criticate per l'instabilità organizzativa e per la presenza di quesiti errati, che hanno rallentato le immissioni in ruolo.

Nonostante le indicazioni dell'Unione Europea suggeriscano di stabilizzare il personale con anni di servizio, l'Italia continua a ricevere procedure d'infrazione per l'eccessiva reiterazione dei contratti a termine. Il sistema attuale, secondo i sindacati, non risponde alle esigenze di continuità didattica.

Criticità del decreto PNRR 2026

Il recente Decreto PNRR 2026 ha introdotto modifiche agli elenchi regionali per le assunzioni previste dal 2026. Tuttavia, questa misura non sembra affrontare il nucleo del problema del reclutamento docenti. Per i lavoratori, si tratta di una risposta parziale che non garantisce la sicurezza contrattuale necessaria a chi opera da anni negli istituti scolastici italiani.

Il dibattito sul doppio canale e le GPSR

L'attenzione delle forze politiche e dei sindacati è ora focalizzata sulla VII Commissione del Senato. Al centro della discussione vi è il Disegno di Legge Bucalo, che propone un sistema di doppio canale per bilanciare i concorsi con l'attingimento dalle graduatorie esistenti.

Esistono però visioni differenti all'interno della maggioranza:

  • Sostenitori del sistema basato sul Disegno di Legge Bucalo.

  • Fazioni che spingono per l'adozione delle GPSR (Graduatorie provinciali per le supplenze finalizzate al ruolo).

È fondamentale che il Governo trovi una sintesi politica per definire procedure di immissione chiare. I sindacati sollecitano l'apertura di un tavolo tecnico con il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) per chiudere definitivamente la stagione della precarietà.

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