Rinnovo contratto scuola 2025/27: Pacifico chiede più fondi per l'istruzione

Marcello Pacifico di Anief analizza le trattative per il rinnovo contratto scuola e lo stanziamento di nuovi fondi per i lavoratori.

19 marzo 2026 18:00
Rinnovo contratto scuola 2025/27: Pacifico chiede più fondi per l'istruzione - Marcello Pacifico, Presidente Anief
Marcello Pacifico, Presidente Anief
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Il dibattito sul rinnovo contratto scuola entra nel vivo con le recenti dichiarazioni di Marcello Pacifico, presidente Anief. La priorità attuale riguarda il recupero del potere d'acquisto per il personale scolastico attraverso lo sblocco immediato delle risorse economiche già stanziate dal governo per il triennio 2025-2027.

Dettagli economici del rinnovo contratto scuola 2025/27

Durante il congresso Snals-Confsal del 2026, la presidenza Anief ha confermato la disponibilità a sottoscrivere immediatamente la sezione economica del contratto. L'obiettivo primario è concludere le trattative entro il 1° aprile per permettere l'erogazione di aumenti medi di 140 euro lordi mensili a regime dal 2027.

Oltre all'incremento mensile, l'accordo prevede il versamento di arretrati fino a 1.600 euro per il biennio precedente. Queste somme, già allocate nella legge di bilancio, rappresentano un passaggio fondamentale per evitare che i fondi destinati all'istruzione rimangano inutilizzati nelle casse dello Stato invece di sostenere il reddito dei lavoratori.

Divario retributivo e risorse istruzione necessarie

Nonostante i passi avanti sul fronte economico, permane un forte squilibrio salariale. Il sindacato evidenzia un gap di circa 9-10 mila euro annui tra i docenti e i dipendenti di altri settori della pubblica amministrazione, come ministeri ed enti locali.

Per colmare questo storico differenziale, si richiede al legislatore un impegno concreto nella prossima manovra finanziaria. La richiesta specifica riguarda l'iniezione di almeno 1,5 miliardi di euro di nuove risorse istruzione da dedicare esclusivamente alla valorizzazione del corpo docente e del personale tecnico-amministrativo.

Tutela del benessere e welfare contrattuale

Il rinnovo non deve limitarsi alla sola componente monetaria, ma deve affrontare l'emergenza legata allo stress lavoro-correlato. La strategia sindacale punta all'introduzione di un welfare contrattuale robusto che includa:

  • Riconoscimento delle tutele sanitarie integrative.

  • Introduzione dei buoni pasto per tutte le figure professionali.

  • Valorizzazione delle figure di sistema.

  • Parità di trattamento tra personale di ruolo e precari, in linea con le direttive europee.

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