Rinnovo GPS 2026: il ruolo di Anief nella conferma dei titoli informatici pregressi

Il Ministero chiarisce la validità dei titoli già acquisiti per il rinnovo GPS 2026, rassicurando i docenti sul mantenimento dei punteggi.

27 febbraio 2026 10:00
Rinnovo GPS 2026: il ruolo di Anief nella conferma dei titoli informatici pregressi - Valutazione Titoli GPS 2026
Valutazione Titoli GPS 2026
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L'aggiornamento previsto per il rinnovo GPS 2026 introduce importanti chiarimenti sulla valutazione del merito. I docenti che hanno già ottenuto titoli informatici validati in precedenza non perderanno i propri crediti, garantendo continuità anche in caso di cambio fascia nelle graduatorie provinciali.

La validità dei vecchi titoli informatici

Il Ministero dell'Istruzione, durante il recente confronto con i sindacati, ha specificato che le nuove direttive riguardanti le certificazioni Accredia saranno applicate esclusivamente ai titoli conseguiti in futuro. Per chi è già inserito nelle graduatorie, i punti ottenuti attraverso certificazioni informatiche precedenti restano confermati, indipendentemente dal passaggio a una nuova fascia o graduatoria.

Questa decisione evita ai lavoratori della scuola ulteriori oneri economici per la formazione obbligatoria. Le certificazioni già presenti a sistema non richiederanno nuove procedure di validazione tramite enti esterni, poiché il loro valore è già stato riconosciuto dall'amministrazione.

Il ruolo del sindacato Anief nel rinnovo gps 2026

La segreteria generale Anief ha accolto con favore le rassicurazioni ministeriali. La gestione dei titoli pregressi non avverrà automaticamente tramite la piattaforma digitale, ma sarà curata direttamente dagli uffici competenti. Questo garantisce che nessuna risorsa formativa accumulata negli anni vada dispersa.

Per una corretta partecipazione alle procedure del 2026, è fondamentale ricordare alcuni punti chiave:

  • Inviare la domanda di aggiornamento entro il 16 marzo 2026.

  • Verificare che i titoli siano stati correttamente validati nelle istanze precedenti.

  • Consultare i referenti territoriali per eventuali ricorsi o consulenze legali.

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