Risultati referendum giustizia 2026: vince il fronte del no
I dati quasi definitivi del Viminale confermano la bocciatura della riforma della giustizia, nonostante il forte consenso registrato nel Nord.
Il referendum giustizia 2026 si è concluso con la netta vittoria del no, che ha raccolto il 54,47% dei consensi. Nonostante un'elevata affluenza elettorale, attestatasi al 58,93%, la proposta di riforma della giustizia non ha ottenuto il supporto necessario per l'approvazione, fermandosi al 45,53% delle preferenze.
L'analisi del voto e l'affluenza elettorale
La partecipazione dei cittadini è stata superiore alle stime della vigilia, superando la soglia del 58%. Questo dato ha giocato un ruolo determinante nell'orientare l'esito finale verso il rigetto del testo. Si segnala, tuttavia, una marcata differenza territoriale: la provincia di Bolzano ha registrato la partecipazione più bassa, con una media del 39% e punte minime del 20% in alcuni centri locali.
Le regioni dove ha prevalso il sì
Nonostante il dato nazionale, la proposta governativa ha trovato terreno fertile in tre regioni settentrionali:
Veneto: la zona con il consenso più alto, dove il favorevole ha raggiunto il 57,96%.
Friuli Venezia Giulia: il sostegno alla riforma si è attestato al 54,25%.
Lombardia: il fronte del sì ha ottenuto la maggioranza con il 53,64%.
In queste aree la spinta delle amministrazioni locali di centrodestra ha garantito una tenuta del consenso, a differenza del resto del Paese.
Il verdetto delle grandi città sul referendum giustizia 2026
I centri urbani hanno espresso una posizione di forte contrasto rispetto alla riforma. In quasi tutte le principali metropoli italiane il fronte contrario ha ottenuto distacchi significativi:
Napoli: ha registrato il picco massimo di opposizione con il 75,81% di voti contrari.
Bologna e Firenze: il no ha superato ampiamente il 66%, doppiando i consensi per il sì.
Roma e Torino: i cittadini hanno bocciato il testo con percentuali superiori al 60%.
Milano: pur vincendo il no (58,36%), il capoluogo lombardo è stata la metropoli in cui lo scarto tra le due posizioni è risultato più contenuto.