San Paolo Bel Sito, topo nella mensa scolastica: scatta l'allarme

Roditore rinvenuto in una pentola all'Istituto Costantini prima del pranzo. I pasti non sono stati serviti agli alunni: indagano i Carabinieri.

12 febbraio 2026 19:05
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Grave episodio di sicurezza alimentare a San Paolo Bel Sito: un roditore è stato individuato in una pentola destinata alla refezione. L'intervento immediato del personale scolastico ha evitato la somministrazione del cibo ai bambini della scuola primaria.

La scoperta del topo nella mensa scolastica del plesso Costantini

Attimi di apprensione e sconcerto si sono vissuti all'interno dell'Istituto Comprensivo "G. Costantini", situato nel comune di San Paolo Bel Sito, in provincia di Napoli. Durante le consuete operazioni di preparazione e sporzionamento dei pasti, un evento imprevisto ha interrotto la catena di distribuzione del vitto. Un'addetta della società incaricata del servizio di refezione scolastica, con grande prontezza di riflessi e attenzione, ha notato la presenza di un topo morto all'interno di una delle pentole contenenti le pietanze destinate agli alunni.

Il ritrovamento è avvenuto pochi istanti prima che il cibo venisse servito ai tavoli, scongiurando così il rischio che gli alimenti contaminati potessero essere consumati dai bambini. La procedura di controllo visivo, fondamentale nei protocolli HACCP, ha funzionato efficacemente, impedendo che l'incidente igienico-sanitario si trasformasse in un pericolo concreto per la salute degli scolari. Nessun alunno, infatti, è entrato in contatto con le pietanze compromesse.

L'intervento dei Carabinieri e il sequestro del roditore

Immediata è stata la reazione della dirigenza scolastica. La Preside dell'istituto, informata tempestivamente dall'operatrice della mensa, ha attivato i protocolli di emergenza previsti in questi casi, allertando le forze dell'ordine. Sul posto sono giunti rapidamente i Carabinieri della locale stazione, i quali hanno preso atto della situazione e avviato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

Contestualmente all'intervento dell'Arma, è stato richiesto il supporto degli organismi sanitari competenti. Sono stati allertati i tecnici dell'ASL di Marigliano (competente per territorio nell'ambito dell'ASL Napoli 3 Sud) e il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Napoli. Le autorità hanno provveduto al sequestro del topo e della pentola incriminata, elementi fondamentali per le analisi successive che dovranno chiarire come il roditore sia potuto finire all'interno del contenitore termico o di cottura.

Sicurezza e controlli sulla refezione: le procedure attivate dall'ASL

L'episodio solleva inevitabilmente questioni cruciali riguardo la filiera di controllo nella ristorazione collettiva. Sebbene il blocco della somministrazione sia stato tempestivo, l'indagine dei NAS dovrà ora accertare se la contaminazione sia avvenuta nel centro di cottura esterno, durante il trasporto, o all'interno dei locali scolastici. La presenza di infestanti in ambienti destinati alla preparazione di alimenti per l'infanzia rappresenta una violazione grave delle norme igieniche.

Nelle prossime ore, è probabile che l'Azienda Sanitaria Locale disponga ispezioni straordinarie sia nei locali della scuola che presso il centro di produzione pasti della ditta appaltatrice, per verificare il rispetto delle procedure di derattizzazione e sanificazione ambientale. L'obiettivo primario resta quello di garantire la massima trasparenza alle famiglie e ristabilire la piena sicurezza del servizio mensa per il prosieguo dell'anno scolastico.

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