Sassari, tensione alla residenza universitaria: uno studente è in gravi condizioni

Un giovane residente a Sassari ferisce gravemente un custode e si lancia dal tetto della struttura universitaria di via Rosello.

28 marzo 2026 07:00
Sassari, tensione alla residenza universitaria: uno studente è in gravi condizioni - Ambulanza
Ambulanza
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La cronaca di Sassari riporta un evento di estrema gravità verificatosi presso la casa dello studente locale. Un ragazzo di 23 anni, dopo aver lanciato oggetti personali dal quarto piano, ha aggredito il personale di vigilanza prima di compiere un gesto estremo che ha scosso l'intera comunità universitaria.

Ricostruzione dei fatti a Sassari

Nella mattinata di venerdì, intorno alle 9:30, la tranquillità di via Rosello è stata interrotta dal lancio di computer e telefoni cellulari dalle finestre della struttura. L'episodio ha immediatamente attirato l'attenzione dei passanti, portando all'intervento del personale di vigilanza.

Un addetto alla sicurezza di 33 anni ha tentato di approcciare il giovane per calmarlo e interrompere il lancio di oggetti. Tuttavia, il 23enne ha reagito con violenza, colpendo l'operatore alla gola con un'arma da taglio. Subito dopo l'aggressione, il giovane ha raggiunto il tetto dell'edificio e si è lanciato nel vuoto davanti ai testimoni presenti.

Stato di salute dei coinvolti nell'aggressione

I soccorsi del 118, giunti tempestivamente sul luogo, hanno trasportato entrambi i feriti presso l'ospedale Santissima Annunziata di Sassari. Il giovane autore del gesto versa in condizioni critiche e la sua prognosi rimane riservata a causa delle gravi lesioni riportate nell'impatto.

Il custode della casa dello studente, nonostante la gravità della ferita riportata al collo, è stato dichiarato fuori pericolo di vita dai medici. La rapidità dell'intervento sanitario è stata fondamentale per stabilizzare le sue condizioni e scongiurare conseguenze fatali.

Segnalazioni precedenti e indagini della polizia

La Polizia di Stato ha avviato i rilievi necessari per determinare il movente dietro questa sequenza di atti violenti. Dalle prime testimonianze è emerso che, nelle ore precedenti al dramma, alcune studentesse avevano segnalato un tentativo di irruzione nelle proprie stanze da parte dello stesso ragazzo. Gli inquirenti stanno ora analizzando queste informazioni per verificare se esistano correlazioni dirette con l'episodio di cronaca.

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