Scuola e ricostruzione di carriera: servizio paritarie verso la svolta
Il disegno di legge in Senato punta al riconoscimento degli anni pre-ruolo: novità legislative attese per la ricostruzione di carriera.
Approda in Senato un disegno di legge cruciale per il personale scolastico. Al centro del dibattito, spinto dalle sentenze europee, c’è il riconoscimento del servizio nelle paritarie ai fini della ricostruzione di carriera.
Un nuovo iter legislativo per il precariato storico
Si riaccendono i riflettori su una delle questioni più dibattute nel mondo dell'istruzione: l'equiparazione del servizio svolto negli istituti paritari a quello statale. A dare nuovo impulso alla discussione è l'annuncio, datato 11 febbraio 2026, di una proposta di legge sottoscritta da venti senatori. Questa iniziativa parlamentare non nasce dal nulla, ma rappresenta il culmine di una lunga vertenza sindacale portata avanti dall'Anief, volta a sanare una disparità di trattamento che perdura da anni. Stefano Cavallini, Segretario generale del sindacato, ha confermato l'avvio di questo percorso che potrebbe ridefinire l'anzianità di servizio per migliaia di docenti e personale ATA, trasformando anni di lavoro "invisibile" in progressione economica effettiva.
Le basi giuridiche e la ricostruzione di carriera
La spinta decisiva per questa accelerazione legislativa arriva dalle aule di giustizia, più che da quelle politiche. Il testo che approderà in Parlamento, infatti, recepisce i principi stabiliti dalla Corte Costituzionale con la sentenza n. 180 e, ancor prima, le indicazioni vincolanti della Corte di Giustizia Europea. Fino ad oggi, il sistema scolastico italiano ha operato una distinzione netta al momento della conferma in ruolo: mentre il servizio statale viene calcolato integralmente nella ricostruzione di carriera, quello svolto nelle paritarie è stato spesso ignorato o svalutato. Questo meccanismo ha generato un danno economico tangibile per il personale, rallentando l'avanzamento negli scaglioni stipendiali. L'intervento dei giudici sovranazionali ha evidenziato l'illegittimità di tale discriminazione, ponendo le basi per una revisione normativa che ora il Senato è chiamato a concretizzare.
L'appuntamento in Senato e le prospettive future
Il calendario dei lavori prevede una tappa fondamentale il prossimo 24 febbraio, data in cui il disegno di legge verrà formalmente presentato a Palazzo Madama. Sarà un momento di confronto tecnico e politico alla presenza dei vertici dell'Anief, durante il quale si misurerà la reale volontà delle forze politiche di chiudere questa "partita". Chi vive la scuola quotidianamente sa che la ricostruzione di carriera non è un mero tecnicismo burocratico, ma lo strumento principale per vedere riconosciuta la propria professionalità in busta paga. L'iter parlamentare, che sarà monitorato costantemente dalle sigle sindacali per informare il personale scolastico, dovrà ora tradurre le sentenze in legge dello Stato, risolvendo un contenzioso che ha intasato i tribunali del lavoro per oltre un decennio.