Maltempo, scuole chiuse giovedì 22 gennaio: la situazione e i comuni interessati

Il passaggio del ciclone Harry impone lo stop didattico in Calabria e Sicilia: sindaci firmano ordinanze per la sicurezza pubblica.

21 gennaio 2026 17:15
Maltempo, scuole chiuse giovedì 22 gennaio: la situazione e i comuni interessati - Allerta Meteo
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Il persistere di condizioni atmosferiche critiche porta a nuove scuole chiuse giovedì 22 gennaio. Il ciclone Harry investe il Sud Italia con violenza, costringendo le amministrazioni locali a sospendere le attività didattiche nelle aree ioniche per tutelare l'incolumità pubblica.

L'impatto del Ciclone Harry e l'allerta meteo al Sud

La configurazione barica attuale, dominata dalla profonda struttura depressionaria denominata Ciclone Harry, sta determinando una fase di maltempo estremo che non accenna a placarsi. Chi osserva da anni le dinamiche meteorologiche del Mediterraneo riconosce in questa perturbazione le caratteristiche tipiche dei vortici che si approfondiscono sui mari caldi meridionali, generando fenomeni di forte intensità. Non si tratta di semplici rovesci, ma di sistemi temporaleschi autorigeneranti che stanno scaricando ingenti quantità d'acqua in lassi di tempo ridotti.

Le correnti umide, richiamate dal vortice ciclonico, impattano con forza sull'orografia complessa dell'Italia meridionale, creando il cosiddetto effetto "stau" (sollevamento orografico). Questo meccanismo sta causando precipitazioni torrenziali e venti di burrasca che sferzano senza sosta le coste esposte. Le mareggiate lungo i litorali ionici non sono un evento accessorio, ma una criticità primaria: le onde, alimentate da venti di scirocco e levante, hanno già danneggiato diverse infrastrutture costiere e lungomari, rendendo la viabilità precaria e rischiosa. È proprio la combinazione tra rischio idraulico e raffiche di vento a rendere necessario lo stop delle attività scolastiche.

Scuole chiuse giovedì 22 gennaio: le decisioni in Calabria e Sicilia

Di fronte a scenari di tale gravità, la priorità assoluta diviene la salvaguardia della popolazione scolastica e del personale docente e ATA. Per la giornata di domani, giovedì 22 gennaio, si assiste a una raffica di provvedimenti amministrativi. I sindaci di numerosi comuni, in costante raccordo con le sale operative della Protezione Civile regionale, stanno firmando le ordinanze che dispongono le scuole chiuse di ogni ordine e grado.

Le aree maggiormente interessate dai provvedimenti sono quelle localizzate sui versanti ionici della Calabria e della Sicilia. In queste zone, la saturazione dei terreni a seguito delle piogge delle ultime 24 ore ha innalzato il livello di guardia per possibili smottamenti e frane. La decisione di sospendere le lezioni non è mai presa a cuor leggero dalle amministrazioni, conscie del disagio per le famiglie, ma diviene inevitabile quando il transito degli scuolabus o gli spostamenti a piedi degli studenti potrebbero esporre i minori a pericoli concreti legati ad allagamenti urbani o caduta di rami e alberi. L'elenco dei comuni coinvolti è in continua evoluzione e segue fedelmente l'aggiornamento dei bollettini di criticità.

Monitoraggio costante e gestione dell'emergenza

La situazione rimane fluida e richiede un livello di attenzione massimo. La Protezione Civile ha attivato un monitoraggio h24 dell'evoluzione del fronte perturbato. L'instabilità causata dal Ciclone Harry potrebbe, infatti, presentare delle recrudescenze locali improvvise, spingendo ulteriori amministrazioni comunali ad aggiungersi alla lista dei territori con stop alle lezioni.

È fondamentale comprendere che la chiusura delle scuole è una misura preventiva che rientra nei piani di protezione civile comunali. L'esperienza insegna che, durante eventi di questa portata, la riduzione del traffico veicolare legato agli orari scolastici facilita enormemente le operazioni di soccorso e il lavoro delle squadre di manutenzione, impegnate a liberare le strade da detriti o a gestire i deflussi delle acque meteoriche. I cittadini sono invitati a consultare i canali ufficiali dei propri comuni di residenza per le conferme definitive relative alla giornata di giovedì 22 gennaio, poiché le decisioni possono variare fino alle tarde ore della serata in base ai modelli previsionali nowcasting.

Scuole chiuse: elenco suddiviso per regione, provincia e comuni

Calabria

Provincia di Catanzaro

Catanzaro (soltanto le scuole ricadenti nel quartiere Lido)

Sicilia

Provincia di Catania

Catania, Adrano,

Provincia di Messina

Giardini Naxos, Forza d’Agrò, Letojanni, Santa Teresa di Riva

Seguiranno ulteriori aggiornamenti in caso di nuove comunicazioni ufficiali.

Domande Frequenti (FAQ)

Come posso sapere con certezza se la scuola di mio figlio è chiusa domani? L'unica fonte ufficiale è il sito web o la pagina social istituzionale del tuo Comune di residenza. Le ordinanze sindacali vengono pubblicate in tempo reale. Anche il registro elettronico scolastico invia spesso notifiche ufficiali.

Perché vengono chiuse le scuole anche se al momento non piove forte? Le ordinanze di chiusura si basano sull'allerta meteo (solitamente Arancione o Rossa) emessa dalla Protezione Civile, che prevede scenari di rischio nelle ore successive. La misura è preventiva per evitare spostamenti durante i picchi previsti del maltempo.

Le assenze per chiusura scuola per allerta meteo devono essere giustificate? No, quando la scuola è chiusa per ordinanza del Sindaco, l'assenza è considerata "forzata" e non viene conteggiata nel monte ore di assenze dello studente, né richiede giustificazione da parte delle famiglie.

Chi decide la chiusura delle scuole per maltempo? La decisione spetta al Sindaco del Comune dove ha sede l'istituto scolastico, che agisce in qualità di massima autorità sanitaria e di protezione civile locale, spesso dopo consultazioni con la Prefettura e la Protezione Civile regionale.

Informazioni sul sito della Protezione Civile

Link al Bollettino delle Criticità

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