Scuole chiuse a Catania per allerta meteo arancione
Scuole chiuse a Catania il 1° aprile per allerta meteo arancione. Il sindaco invita gli studenti a leggere invece di usare i social.
A Catania, le scuole non apriranno domani, martedì 1 aprile, a causa dell’allerta meteo arancione. Il sindaco Enrico Trantino ha firmato un’ordinanza per garantire la sicurezza degli studenti e del personale scolastico. Le previsioni indicano forti precipitazioni dalle 12:00, rendendo necessaria la sospensione delle attività didattiche per prevenire rischi legati alle condizioni stradali.
Le motivazioni della chiusura
Trantino ha spiegato che la decisione nasce dalla necessità di agire con prudenza, considerando i disagi causati dalle recenti piogge. “Mi dispiace sempre chiudere le scuole – ha dichiarato – ma la sicurezza viene prima di tutto.” Il sindaco ha anche ricordato che la città attende fondi per il miglioramento delle infrastrutture stradali, fondamentali per ridurre i disagi in situazioni di emergenza.
Un appello agli studenti: meno social, più libri
Oltre all’ordinanza, Trantino ha colto l’occasione per lanciare un messaggio ai giovani, invitandoli a dedicare la giornata alla lettura anziché ai social network. “Spero che i ragazzi usino meno tempo sui social e magari leggano Lo spazio umano di Alessandro Barbero o i Ricordi di Marco Aurelio,” ha suggerito il sindaco, evidenziando l’importanza della cultura anche nei momenti di pausa dalle lezioni.
Monitoraggio costante della situazione
La Protezione Civile continua a seguire l’evoluzione delle condizioni meteorologiche e potrebbe fornire ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore. L’ordinanza ufficiale verrà pubblicata a breve, e i cittadini sono invitati a restare informati attraverso i canali istituzionali per eventuali nuove disposizioni.
Anche a Giarre, il sindaco Leo Cantarella ha ordinato la chiusura di scuole, cimiteri e parchi pubblici. Un provvedimento simile è stato adottato ad Aci Catena. Alla lista dei comuni che hanno deciso di chiudere scuole e aree pubbliche si aggiungono anche Aci Bonaccorsi e Acireale.