Scuole serali e CPIA: monitoraggio MiM e INDIRE, scadenza il 23 febbraio
Scuole e centri provinciali chiamati a compilare i questionari entro il 23 febbraio per mappare lo stato della formazione permanente in Italia.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito, in sinergia con INDIRE, ha lanciato una capillare indagine conoscitiva per analizzare lo stato dell'istruzione degli adulti in Italia. L'operazione coinvolge i CPIA e i percorsi di secondo livello, con un focus specifico sulle realtà carcerarie.
Obiettivi del monitoraggio sull'istruzione degli adulti post-riforma
A un decennio esatto dalla riorganizzazione del sistema, sancita dal Regolamento del 2012 e rafforzata dalla Legge 107/2015, il sistema educativo italiano necessita di un tagliando approfondito. L'iniziativa, formalizzata tramite la nota ministeriale n. 116 del 28 gennaio, non è un semplice adempimento burocratico, ma rappresenta un'azione sistemica fondamentale. L'obiettivo primario di MIM e INDIRE è scattare una fotografia ad alta risoluzione delle dinamiche che governano la formazione permanente pubblica.
Chi vive quotidianamente la realtà scolastica sa bene quanto il segmento dell'educazione per adulti sia complesso e sfaccettato: non si tratta solo di recupero titoli, ma di vera e propria inclusione sociale e riqualificazione professionale. Attraverso questa rilevazione, le istituzioni mirano a raccogliere dati qualitativi e quantitativi essenziali per calibrare le future politiche educative, valorizzando le best practices emerse nei territori e comprendendo le criticità strutturali ancora presenti.
La struttura dell'indagine: dai CPIA alle sezioni carcerarie
L'architettura del monitoraggio è stata disegnata per coprire l'intera filiera dell'apprendimento permanente. La platea interessata comprende i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA), intesi come nodi centrali della rete territoriale, le relative sedi associate (percorsi di primo livello) e le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado che erogano percorsi di secondo livello (i cosiddetti corsi serali).
Un'attenzione particolare viene riservata alle sezioni carcerarie, contesti in cui l'istruzione assume un valore rieducativo costituzionalmente garantito, e alle sedi attivate in collaborazione con enti locali e terzo settore. Per garantire una raccolta dati granulare, l'indagine è stata suddivisa in tre macro-aree tematiche:
Sezione Formativa: per analizzare l'offerta didattica;
Sezione Metodologica: per approfondire le strategie d'insegnamento andragogiche;
Sezione Organizzativa: per valutare l'efficienza gestionale delle strutture.
Modalità tecniche di adesione e scadenze operative
Per i Dirigenti Scolastici e le figure di sistema incaricate, la finestra temporale per l'adesione è stretta ma gestibile. La compilazione dei moduli, stimata in circa dieci minuti per istituzione, deve essere effettuata esclusivamente online tramite la piattaforma dedicata monitoraggioida.indire.it.
L'ambiente digitale resterà aperto fino a lunedì 23 febbraio. Per accedere, le scuole dovranno seguire le istruzioni tecniche già diramate da INDIRE; in caso di problematiche tecniche o smarrimento delle credenziali, è attivo un canale di supporto via email ([email protected]), dove è indispensabile specificare il codice meccanografico dell'istituto per ricevere assistenza puntuale. La partecipazione, sebbene tecnica, è un atto di responsabilità per garantire che la voce dei territori arrivi ai tavoli decisionali centrali.