Il sistema pubblico di identità digitale conosciuto meglio con l’acronimo SPID sarà valido e attivo per ulteriori due anni, in attesa del nuovo portfolio digitale IT Wallet. Tutto questo grazie al rinnovo biennale delle convenzioni tra i gestori e l’Agenzia per l’Italia digitale. A comunicare la notizia la stessa AGID in un suo recente comunicato stampa.

Tra due anni lo SPID lascerà il posto all’IT Wallet

Le convenzioni di cui sopra proseguiranno fino al 2025 grazie al fondo di 40 milioni di euro del Pnrr utili per coprire i costi di gestione. Dopo il 2025 l’attuale sistema verrà sostituito definitivamente con una nuova procedura chiamata IT Wallet.

Dalle fonti di stampa si apprende che il governo ha già gettato le basi per passare in futuro a questo nuovo portafoglio digitale (IT Wallet). La nuova modalità è introdotta all’interno del decreto legge in discussione a partire dal 7 agosto scorso. La norma infatti istituisce il portafoglio italiano dell’identità digitale, in diretta continuità con il progetto del Wallet europeo messo a punto nei mesi scorsi dalla commissione europea.

Cos’è l’IT Wallet?

L’IT Wallet è un portafoglio digitale che raccoglie al suo interno una serie di documenti personali consultabili direttamente dal proprio device o smartphone. In particolare, la tessera sanitaria, la carta della disabilità e ulteriori documenti, anche da fornitori privati. L’utilizzo dello SPID era già stato messo in discussione nei mesi passati mediante una proroga fino al 30 giugno.

Da questa data in avanti è stata predisposta una bozza del decreto di riparto dei 40 milioni di euro, con il preciso intento di definire e stanziare quote definite in base a tre dati calcolati nel periodo 2021-2023, con un rinnovo biennale.

Da ‘Il Sole 24 Ore” si legge che “durante la riunione con i fornitori, il sottosegretario Butti ha però chiarito che l’attuale sistema non è più sostenibile, perché troppo frammentato sia per gli utenti che per i fornitori stessi. L’IT Wallet dovrebbe allora rappresentare la naturale evoluzione del servizio”.

L’IT Wallet europeo pronto nel 2026

In attesa dell’approvazione della nuova normativa (probabilmente prima di ferragosto), i primi decreti attuativi dovrebbero essere pronti entro il mese di ottobre o i primi giorni di novembre 2023, con una versione pubblica dell’IT Wallet attesa per giugno 2024. L’IT Wallet europeo, invece, sarà attivo solo nel 2026.