Spray urticante a scuola prima della verifica: denunciati cinque studenti riminesi

L'utilizzo dello spray urticante per evitare un compito ha portato al deferimento di cinque ragazzi per interruzione di pubblico servizio.

02 aprile 2026 18:00
Spray urticante a scuola prima della verifica: denunciati cinque studenti riminesi - spray al peperoncino
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L'uso improprio di uno spray urticante all'interno dei locali scolastici ha causato l'immediato intervento delle autorità e del personale sanitario. Questo grave episodio di interruzione di pubblico servizio, verificatosi recentemente nel Riminese, sottolinea la necessità di una vigilanza costante negli istituti scolastici per prevenire comportamenti pericolosi che mettono a rischio la salute collettiva.

Dinamica dell'evento e conseguenze sanitarie

Cinque studenti, di età compresa tra i 15 e i 16 anni, sono stati formalmente segnalati alla Procura minorile di Bologna a seguito di un evento verificatosi lo scorso 4 marzo. Secondo le ricostruzioni effettuate dai carabinieri di Novafeltria, il gruppo avrebbe agito in modo coordinato all'interno di un istituto superiore.

L'azione ha previsto l'erogazione di spray urticante nei corridoi della struttura, con l'obiettivo deliberato di generare disordine e impedire lo svolgimento di una prova scritta prevista in classe.

L'episodio ha coinvolto direttamente alcune studentesse che transitavano nell'area interessata. Le giovani hanno riportato sintomi quali nausea e bruciore oculare, rendendo necessario il soccorso da parte del personale scolastico e dei sanitari del 118. Le ragazze sono state successivamente trasportate in ospedale per gli accertamenti clinici necessari, venendo dimesse poco dopo senza aver riportato danni permanenti.

L'uso dello spray urticante e le accuse penali

Quello che inizialmente poteva essere interpretato come un atto di goliardia si è tramutato in una complessa indagine giudiziaria durata circa un mese. I militari dell'Arma, dopo attente verifiche e testimonianze, hanno identificato i cinque responsabili, tutti di sesso maschile.

Per i giovani è scattata la denuncia a piede libero. Le fattispecie di reato contestate dalla magistratura sono:

  • Interruzione di pubblico servizio in concorso.

  • Getto pericoloso di cose.

Tali provvedimenti riflettono la gravità della condotta, che ha compromesso la regolare attività didattica e ha esposto a rischi fisici altri componenti della comunità scolastica.

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