Stop al concorso dirigenti tecnici: la decisione del TAR Lazio dopo un ricorso
Sospensione cautelare per il concorso dirigenti tecnici dopo il ricorso sul software. Il verdetto finale è atteso per il 20 maggio.
L'andamento del concorso dirigenti tecnici subisce una battuta d'arresto a causa di un ricorso TAR presentato da una candidata. Al centro della disputa legale c'è il funzionamento del software utilizzato durante la prima delle prove scritte, che avrebbe causato la chiusura accidentale dei test senza un adeguato avviso di conferma.
Le ragioni della sospensione
La Sezione Terza bis del TAR Lazio ha emanato l'ordinanza n. 5269, bloccando temporaneamente la procedura concorsuale. La ricorrente ha contestato le modalità di gestione del sistema informatico CINECA impiegato il 19 gennaio 2026. Nello specifico, la doppia pressione del tasto "conferma" determinava l'invio definitivo dell'elaborato senza alcun messaggio di avviso sull'irreversibilità dell'operazione, impedendo di fatto la revisione del testo.
I documenti richiesti al Ministero dell'Istruzione
Per fare chiarezza sulla dinamica dei fatti, i magistrati hanno imposto al Ministero dell'Istruzione di presentare entro 45 giorni una documentazione dettagliata. Gli atti richiesti includono:
I verbali della Commissione relativi alle giornate d'esame contestate.
La copia dell'elaborato e i risultati ottenuti dalla ricorrente.
Le istruzioni tecniche fornite ai candidati sull'uso dei tablet, complete di esempi delle schermate.
Scenari futuri per il concorso dirigenti tecnici
La camera di consiglio si riunirà nuovamente il 20 maggio 2026. Se l'istanza non dovesse trovare accoglimento, il concorso dirigenti tecnici riprenderà il suo iter regolare, con l'obiettivo di concludere le selezioni entro il 31 dicembre 2026.
Al contrario, in caso di accoglimento del merito, le conseguenze potrebbero essere profonde: si ipotizza o l'ammissione isolata della ricorrente alle prove orali o, nello scenario più critico, l'annullamento della prima prova scritta per tutti i partecipanti, con la necessità di ripetere l'intera sessione d'esame.