Tentato sequestro a Trento: l'estremo gesto del padre perchè il Giudice affida il figlio alla madre

Un uomo di 50 anni mette in atto un tentato sequestro dopo la sentenza di affidamento figli. Intervengono i genitori e scatta l'arresto.

26 febbraio 2026 16:00
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L'episodio di tentato sequestro avvenuto a Trento mette in luce le drammatiche tensioni che possono scaturire dalle decisioni sull'affidamento figli. Un uomo ha cercato di sottrarre con la forza il proprio bambino all'uscita da scuola, provocando la reazione immediata dei testimoni e l'intervento dei Carabinieri per tutelare l'integrità del minore.

La dinamica del tentato sequestro a Trento

Lunedì scorso, all'esterno di un istituto scolastico del capoluogo trentino, un uomo di 50 anni ha atteso il termine delle lezioni per intercettare il figlio. Non appena il giovane è apparso, il genitore lo ha afferrato per un braccio nel tentativo di trascinarlo via contro la sua volontà. Grazie alla prontezza degli altri genitori presenti, che hanno allertato tempestivamente le autorità, i militari sono giunti sul posto bloccando l'individuo prima che potesse allontanarsi.

Le conseguenze legali per il padre

Il gesto è scaturito dal rifiuto di accettare il provvedimento giudiziario che stabiliva l'affidamento figli in via esclusiva alla madre. Sebbene l'uomo sia stato inizialmente arrestato con l'ipotesi di tentato sequestro, il magistrato, pur disponendo la scarcerazione dopo due giorni, ha confermato la sussistenza del reato di violenza privata.

Al fine di garantire la sicurezza della vittima, sono state adottate le seguenti misure:

  • Applicazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal minore.

  • Monitoraggio rigoroso della condotta del genitore.

  • Aggravamento delle ipotesi di reato in caso di ulteriore inosservanza.

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