TFA Ordinario e INDIRE: la verità su lezioni, tirocinio e crediti
TFA Ordinario e INDIRE a confronto: stessi insegnamenti teorici e stessi laboratori, ma un approccio diverso al tirocinio per chi ha già anni di servizio.
Il confronto tra TFA Ordinario e INDIRE viene spesso raccontato male. La verità è un'altra: stessa teoria, stessi laboratori e nessuno sconto sulla formazione. Cambia solo il tirocinio, perché l'esperienza reale in classe non è una simulazione.
TFA Ordinario vs. INDIRE: BASTA IPOCRISIE. La verità su lezioni, tirocinio e "crediti"
C'è una narrazione pigra e un po' elitaria che continua a circolare nel mondo della scuola: l'idea che il TFA Ordinario da 60 CFU sia l'unica "vera" formazione, mentre i percorsi INDIRE (ex D.L. 71/2024 per triennalisti e titoli esteri) siano una sorta di "scorciatoia" o un titolo "svilito".
È ora di smontare questa narrazione punto per punto, guardando alla realtà dei fatti, alla normativa e alla logica pedagogica.
La Teoria e i Laboratori: Identici. Senza "Sconti"
Chi parla di "programmi ridotti" per INDIRE mente o non ha letto i decreti.
L'intelaiatura culturale dei percorsi è speculare:
Stessi insegnamenti teorici: Pedagogia e Didattica speciale, Neuropsichiatria infantile, Psicologia dello sviluppo, Progettazione del PEI, Modelli di Qualità della Vita e Legislazione sull'inclusione.
Stessi laboratori operativi:* Tecnologie applicate all'inclusione (TIC), linguaggi speciali (Braille, LIS, CAA), gestione dei disturbi del comportamento e metodologie per le disabilità sensoriali e intellettive.
Chi frequenta INDIRE studia le stesse materie, affronta i medesimi nodi concettuali e sviluppa i medesimi laboratori pratici dei corsisti universitari. La preparazione teorico-pratica non viene intaccata di un millimetro.
Il Tirocinio: La grande illusione del "Simulato" contro la realtà del "Lavoro"
La vera differenza tra i 60 CFU del TFA Ordinario e i 40 CFU di INDIRE sta tutta nelle 300 ore di tirocinio. Ma cerchiamo di essere intellettualmente onesti su cosa sia questo tirocinio.
Nel TFA Ordinario:
Il tirocinio è, per definizione, una simulazione protetta. Il corsista (spesso senza esperienza) entra in classe da "spettatore qualificato", affianca un tutor accogliente, osserva, immagina interventi e compila verbali. È una palestra utile per chi non ha mai visto una classe, ma pur sempre un'esercitazione "in provetta", priva di responsabilità legale diretta.
Per i triennalisti INDIRE: Sottoporre a tirocinio chi ha già 3, 4 o 5 anni o più di servizio sul sostegno sarebbe una barzelletta pedagogica.
Questi docenti il tirocinio lo hanno già svolto sul campo, con responsabilità vere ed effettive. Hanno firmato PEI reali con valore giuridico, hanno coordinato i GLO con neuropsichiatri e ASL, hanno gestito in totale autonomia le crisi in classe e le dinamiche con le famiglie.
Pretendere che un docente con anni di servizio effettivo faccia 300 ore di "affiancamento simulato" significa scambiare la burocrazia con la formazione.
Il D.L. 71/2024 non regala nulla: riconosce semplicemente che la vita reale vale più di una simulazione universitaria.
La serietà di INDIRE: Nessun regalo per i Titoli Esteri
A riprova che il sistema INDIRE non è una sanatoria "portone aperto", basta guardare come vengono gestiti i docenti con titolo conseguito all'estero:
Hai il titolo estero e hai già insegnato almeno 1 anno in Italia?
L'esperienza reale ti convalida il tirocinio.
Hai il titolo estero ma NON hai mai fatto servizio sul sostegno nelle scuole italiane?
INDIRE ti impone il TIROCINIO OBBLIGATORIO in presenza nelle scuole accreditate.
Questa è la dimostrazione di una rigidità e di una serietà cristalline: senza lavoro vero in classe, nessuno salta il tirocinio.
Durata: Non è "più corto", è solo "più concentrato"
A una prima occhiata, il TFA Ordinario sembra "più lungo" (8-9 mesi) rispetto a INDIRE (3-4 mesi). Ma è solo un'illusione ottica dovuta alla diluizione temporale:
Il TFA Ordinario dura di più perché deve spalmare le 300 ore di tirocinio scolastico tra convenzioni, orari dei tutor e tempi morti del calendario scolastico. Le lezioni universitarie stesse vengono erogate spesso "a goccia" (solo il venerdì e sabato).
INDIRE dura meno mesi semplicemente perché elimina i tempi morti del tirocinio (già svolto sul campo) e comprime le lezioni teoriche e i laboratori in un calendario ad alta densità.
In Conclusione il TFA Ordinario e i percorsi INDIRE non sono corsi di "serie A" e "serie B", ma risposte diverse e razionali a bisogni diversi:
Il TFA Ordinario serve a chi deve imparare da zero e ha bisogno di simulare il mestiere in classe.
INDIRE serve a chi il mestiere lo fa già tutti i giorni con responsabilità vera, e ha solo bisogno di completare e formalizzare l'inquadramento teorico e normativo.
Chi parla di "svalutazione" difende solo la rendita di posizione della burocrazia. La sostanza è una sola: stessa teoria, stessi laboratori, ma zero ipocrisia sull'esperienza reale.
Quindi chi commenta sui social spargendo frasi come "dovete vergognarvi", " siete stati condonati", "INDIRE non è un percorso valido", dovrebbe capire che tutto ciò che dice ha un peso e che chi si professa addirittura "nemico degli asini di INDIRE" non sta facendo altro che sfogare la Sua frustrazione perché tutto ciò che teme è non riuscire ad avere il ruolo che credeva di aver pagato! L'inclusione non si paga a suon di euro! La professionalità non si guadagna con la discriminazione dei colleghi!
Mi auguro che questo sia il mio ultimo intervento per spiegare che noi specializzati con INDIRE non abbiamo rubato nulla e non abbiamo nulla di cui vergognarci.
Mi auspico una scuola con docenti migliori di quelli che si vedono commentare anche con parolacce sui social.
Cosa pretendiamo di insegnare così?
Daniela Nicolò portavoce Community Uniti per INDIRE
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