Tragedia a Rimini: morte cerebrale del dodicenne risucchiato nella vasca idromassaggio

Accertata la morte cerebrale del giovane rimasto incastrato nella vasca idromassaggio a Pennabilli. Indagini in corso sulla sicurezza.

10 aprile 2026 09:30
Tragedia a Rimini: morte cerebrale del dodicenne risucchiato nella vasca idromassaggio -
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Dopo giorni di agonia, è stata dichiarata la morte cerebrale per il ragazzo coinvolto nel tragico incidente a Rimini avvenuto il giorno di Pasqua. Il dodicenne era rimasto bloccato all'interno di una vasca idromassaggio di un hotel nell'entroterra riminese, compromettendo irrimediabilmente le sue funzioni vitali a causa della prolungata mancanza di ossigeno. Nonostante i tentativi dei medici dell'ospedale Infermi, il quadro clinico non ha mostrato segni di miglioramento, portando all'avvio delle procedure legali per il decesso.

Dinamica dell'incidente nella vasca idromassaggio

Il dramma si è consumato durante una mattinata dedicata al relax in famiglia. Il giovane, originario di San Benedetto del Tronto, si trovava nella zona benessere di una struttura ricettiva a Pennabilli insieme ai parenti. Secondo le ricostruzioni, una gamba del ragazzo è stata improvvisamente attirata da un bocchettone del sistema di aspirazione situato sul fondo della vasca, profonda circa un metro.

La potenza del risucchio generata dalla pompa ha impedito al dodicenne di riemergere. Sebbene il personale della struttura sia intervenuto tempestivamente per spegnere l'impianto dopo l'allarme dei familiari, il tempo trascorso in immersione è risultato fatale. Al momento del soccorso, il dodicenne era già in arresto cardiaco e privo di sensi.

Le indagini sulla sicurezza spa e le responsabilità

La Procura di Rimini ha attivato un'inchiesta per fare piena luce sull'accaduto. Inizialmente aperto per lesioni gravissime, il fascicolo ipotizza ora il reato di omicidio colposo. Gli inquirenti hanno già provveduto al sequestro dell'area benessere per effettuare perizie tecniche mirate.

I carabinieri stanno analizzando diversi elementi critici per determinare se siano state rispettate le norme di sicurezza spa:

  • Integrità dei sistemi di protezione: verifica dello stato delle griglie poste a copertura dei condotti di aspirazione.

  • Manutenzione dell'impianto: controllo dei registri tecnici della piscina e della potenza delle pompe.

  • Testimonianze: raccolta delle dichiarazioni fornite dai dipendenti e dai presenti al momento della tragedia.

L'obiettivo principale degli accertamenti è comprendere come sia stato possibile che un sistema di filtraggio abbia esercitato una forza tale da intrappolare un utente, impedendone il salvataggio immediato.

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