Tragedia a Roma: 15enne muore per allergia alimentare

La procura indaga per omicidio colposo dopo il decesso di una giovane atleta causato da una presunta allergia alimentare.

04 aprile 2026 19:50
Tragedia a Roma: 15enne muore per allergia alimentare - Ambulanza
Ambulanza
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Il decesso della giovane cestista Sofia Di Vico ha scosso profondamente la comunità sportiva, riaccendendo l'attenzione critica sul tema della sicurezza alimentare. La quindicenne è rimasta vittima di una grave allergia alimentare subito dopo una cena trascorsa con la propria squadra a Roma, nonostante i genitori avessero provveduto a segnalare preventivamente le intolleranze della ragazza alla struttura ospitante.

La ricostruzione dell'incidente e l'allergia alimentare

La tragedia si è consumata nella serata di giovedì, al termine di un torneo internazionale di basket. Dopo aver consumato un pasto a base di uova e fagiolini in un ristorante, Sofia ha iniziato ad accusare i primi sintomi di un malessere violento. Nonostante l'intervento immediato dei sanitari e il tentativo estremo di stabilizzare il quadro clinico con un'iniezione di adrenalina, la giovane è deceduta poco dopo il trasporto in ospedale.

La vittima, consapevole della propria patologia, era solita gestire con estrema prudenza il contatto con le proteine del latte. Sebbene avesse con sé i farmaci salvavita necessari per contrastare uno shock anafilattico, la reazione dell'organismo è stata talmente rapida e aggressiva da rendere vana ogni manovra di soccorso.

Indagini sulla sicurezza alimentare nel ristorante

La magistratura capitolina ha aperto un fascicolo per omicidio colposo, disponendo il sequestro e l'ispezione della cucina del locale coinvolto. Gli inquirenti intendono verificare se vi sia stata una contaminazione crociata o un errore materiale nella preparazione dei piatti serviti alla giovane.

L'obiettivo delle autorità è stabilire se tracce di latte o burro fossero presenti negli alimenti, contravvenendo alle indicazioni fornite dalla famiglia. L'esame autoptico, già programmato, sarà fondamentale per determinare con certezza scientifica la causa del decesso e individuare l'alimento scatenante. In segno di rispetto per la scomparsa della giovane atleta, gli organizzatori hanno deciso di sospendere immediatamente il torneo.

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