Trasferimenti scuola 2026: calendario esiti del personale suddiviso per comparto
Trasferimenti del personale della scuola 2026: ecco il calendario degli esiti per docenti, ATA, personale educativo e insegnanti di religione cattolica.
I trasferimenti per il personale della scuola 2026 entrano nella fase decisiva: dopo l’invio delle domande di mobilità nel mese di aprile, tra maggio e giugno arrivano gli esiti per le diverse categorie di personale. Le date non sono uguali per tutti e riguardano docenti, personale ATA, educatori e insegnanti di religione cattolica. Conoscere il calendario permette di capire quando saranno pubblicate le assegnazioni per il prossimo anno scolastico e quali possibilità restano aperte in caso di mancato trasferimento.
Date degli esiti per i trasferimenti del personale della scuola 2026
Per il personale docente, la data da segnare è il 29 maggio 2026, giorno in cui saranno pubblicati gli esiti della mobilità. Si tratta di un passaggio molto atteso perché definisce le nuove sedi per l’anno scolastico successivo. I risultati indicano se la domanda di trasferimento, passaggio di ruolo o passaggio di cattedra è stata accolta. La pubblicazione degli esiti rappresenta quindi un momento centrale della mobilità scolastica 2026, soprattutto per chi punta ad avvicinarsi alla propria residenza o a cambiare percorso professionale.
Calendario per personale educativo, ATA e religione
Le tempistiche cambiano per le altre categorie. Il personale educativo conoscerà gli esiti il 4 giugno 2026, mentre per il personale ATA la pubblicazione è prevista il 12 giugno 2026. Gli insegnanti di religione cattolica seguono invece un calendario specifico, con risultati attesi entro il 5 giugno 2026. Questo scaglionamento consente agli uffici competenti di gestire le procedure in modo separato per ogni profilo. Per tutti, però, l’obiettivo resta lo stesso: verificare l’assegnazione ottenuta e programmare il nuovo anno scolastico.
Cosa fare se il trasferimento non si ottiene?
Chi non ottiene i trasferimenti scuola 2026 non deve considerare chiuse tutte le possibilità. Dopo gli esiti della mobilità ordinaria, infatti, resta la strada della mobilità annuale, che comprende assegnazioni provvisorie e utilizzazioni. Le date per presentare queste domande non sono ancora note. L’anno scorso la finestra temporale era stata dal 14 al 25 luglio, ma per il 2026 bisognerà attendere comunicazioni ufficiali. Questa procedura può essere utile soprattutto a chi ha esigenze familiari, personali o lavorative legate a una sede diversa.