Tutela dei minori in Sicilia: il caso della comunità di Gibilmanna
Due bambini senza scuola né vaccini sono stati messi in sicurezza a Gibilmanna su ordine del tribunale per i minorenni.
Le forze dell'ordine hanno rintracciato due minori in Sicilia che risiedevano in condizioni precarie presso una comunità nel bosco di Gibilmanna. L'operazione, disposta dal tribunale per i minorenni, mira a garantire la tutela dei bambini, rimasti finora esclusi dai percorsi scolastici e sanitari obbligatori.
Sabato 21 marzo, la polizia giudiziaria è intervenuta in un casolare fatiscente nel cuore del Parco delle Madonie. I soggetti coinvolti sono due bambini di 7 e 11 anni, uno di nazionalità italiana e l'altro tedesca, che vivevano in uno stato di abbandono materiale e igienico.
Il ritrovamento dei minori in Sicilia a Gibilmanna
I bambini sono stati prelevati insieme alle rispettive madri in una zona montana isolata vicino a Cefalù. Attualmente, entrambi i soggetti sono assistiti da psicologi e assistenti sociali, mentre l'autorità giudiziaria ha disposto il loro trasferimento temporaneo presso la residenza di un familiare di una delle donne coinvolte.
Le condizioni di vita nella comunità nel bosco
Dagli accertamenti condotti dagli inquirenti è emerso che i due bambini dormivano su un semplice materassino gonfiabile in un ambiente insalubre e umido. La loro esistenza era caratterizzata da una totale assenza di diritti fondamentali e servizi civili:
Mancanza di istruzione: i bambini non risultano aver mai frequentato alcun istituto scolastico.
Assenza di presidi sanitari: i due minori non erano stati sottoposti alle vaccinazioni obbligatorie.
Inesistenza documentale: i soggetti risultavano privi di documenti di identità ufficiali.
Il gruppo, composto da circa quindici persone di diverse nazionalità, seguiva i dettami di un leader carismatico di origine tedesca. Questa comunità itinerante si era stabilita solo da pochi mesi nel casolare di Gibilmanna, mentre altri membri avevano affittato delle abitazioni nelle zone limitrofe.
Le indagini del tribunale per i minorenni e della procura
La magistratura ha avviato due procedimenti paralleli per fare piena luce sulla vicenda. Mentre la procura di Termini Imerese indaga sulla gestione della comunità e sul ruolo del leader tedesco, il tribunale per i minorenni valuta le responsabilità genitoriali e le misure di protezione necessarie. La polizia italiana è attualmente in costante contatto con le autorità della Germania per ricostruire i precedenti e gli spostamenti internazionali del gruppo.