Università 2030: a Padova il confronto sul futuro degli Atenei

Università 2030 riunisce a Padova esperti e istituzioni per discutere innovazione, fiducia e sostenibilità negli Atenei italiani

A cura di Redazione Redazione
23 maggio 2026 16:00
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A Padova il confronto sul futuro degli Atenei italiani tra innovazione, sostenibilità e nuove competenze per il management pubblico universitario.

Università 2030, a Padova la sfida degli Atenei: modelli organizzativi, fiducia e nuove competenze per guidare la transizione

Dal 28 al 30 maggio il XXXIV Convegno Nazionale RAU riunirà al Bo e all’Orto Botanico direttori generali, funzionari, docenti ed esperti di management pubblico. Tra gli ospiti anche rappresentanti di MUR, ANVUR e ARAN

Padova, 22 maggio 2026 - Crescono gli organici universitari, aumentano le responsabilità e si moltiplicano le sfide legate al post PNRR, tra sostenibilità e spinte all’innovazione. È in questo scenario che Padova ospiterà dal 28 al 30 maggio 2026 il XXXIV Convegno Nazionale RAU (responsabili amministrativo-gestionali delle strutture universitarie), appuntamento che porterà nel capoluogo veneto gli amministrativi del sistema universitario italiano per discutere il futuro degli Atenei e del management pubblico universitario.

Al centro dell’edizione 2026, intitolata “Università 2030 – Un ecosistema in evoluzione”, ci sarà un tema ormai cruciale: il ruolo strategico del personale tecnico-amministrativo nella trasformazione dell’università italiana, tra sfide del post PNRR, crisi di fiducia e nuovi modelli di leadership.

numeri raccontano un cambiamento profondo: il numero complessivo di dirigenti e personale tecnico, amministrativo e bibliotecario negli Atenei italiani ha raggiunto nel 2025 quota 51.470 unità, con una crescita di 4.021 dipendenti rispetto al 2021 (+8,5%) (cruscotto ANVUR agg. 28.3.2026), con un incremento consistente delle unità con rapporto a tempo indeterminato.

Un’evoluzione che riflette il nuovo peso assunto dalle strutture amministrative universitarie, oggi chiamate a governare processi sempre più complessi: dalla gestione dei fondi europei alla digitalizzazione, fino alla sostenibilità organizzativa e al benessere lavorativo.

Il sistema universitario italiano si trova a un bivio storico con una popolazione studentesca di quasi 2 milioni di iscritti e la gestione di una manovra finanziaria con dimensioni significative, l’amministrazione accademica non è più un semplice presidio di funzioni esecutive, ma il motore strategico della transizione del Sistema Università.  Il riferimento è anche alla sfida gigantesca del post PNRR: il management universitario sta ultimando la "messa a terra" di circa 10 miliardi di euro stanziati dal PNRR per ricerca e impresa. Una macchina amministrativa senza precedenti che richiede competenze sempre più avanzate e strutture organizzative capaci di tenere insieme innovazione, trasparenza ed efficienza.

Da qui la scelta di dedicare il convegno di Padova a tre parole chiave: organizzazione, fiducia e sostenibilità. «Non sono slogan – spiega la Presidente RAU Maria Adele Savino – ma le condizioni indispensabili per evitare di sprecare questa occasione storica».

Il dibattito di apertura, moderato da Maria Soave (TG1), sarà animato da figure chiave del sistema universitario, tra cui Alberto Scuttari (Presidente CoDAU e Direttore generale dell’Università di Padova), Marcella Gargano (Direttrice generale MUR), Daniele Livon (Direttore Generale ANVUR), Antonio Naddeo(Presidente ARAN), Remo Morzenti Pellegrini (VicePresidente SNA e Presidente Fondazione Crui) e Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA. Le successive sessioni di lavoro saranno moderate da Carlo Mochi Sismondi (Forum PA) e Gioia Grigolin (Presidente AICUN).

Accanto agli approfondimenti tecnici, il convegno proporrà anche linguaggi nuovi per raccontare il cambiamento delle organizzazioni pubbliche, come lo spettacolo teatrale “Persone fuori dal comune”, firmato da Michele Bertola, Presidente ANDIGEL, dedicato al valore delle persone nelle istituzioni contemporanee.

Il Programma

Il convegno, promosso dall’Associazione RAU con il patrocinio del CoDAU presso l’Università di Padova, si aprirà giovedì 28 maggio nello storico Palazzo del Bo con una tavola rotonda dedicata alle grandi sfide del sistema universitario. A confrontarsi saranno, tra gli altri, il presidente CoDAU Alberto ScuttariMarcella Gargano, Direttrice generale MUR, il direttore generale ANVUR Daniele Livon, il vicepresidente della Scuola Nazionale dell’Amministrazione e presidente della Fondazione Crui Remo Morzenti Pellegrini e Rosario Rizzuto, Presidente del Centro Nazionale per lo Sviluppo di Terapia Genica e Farmaci con Tecnologia a RNA. A moderare l’incontro sarà Maria Soave, caposervizio del TG1.

Dal giorno successivo il convegno si sposterà all’Orto Botanico di Padova, patrimonio UNESCO e simbolo internazionale della ricerca scientifica, per una giornata interamente dedicata ai nuovi modelli organizzativi, alla leadership pubblica, alla sostenibilità gestionale e all’innovazione digitale. Sul tavolo temi centrali per il futuro degli Atenei: competenze trasversali, trasformazione digitale, sistemi contabili evoluti, gestione degli appalti e benessere organizzativo. Tra gli ospiti figurano anche i docenti Renato Ruffini(Università di Milano) e Paolo Gubitta (Università di Padova), insieme a numerosi esperti di organizzazione aziendale e management pubblico: Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum PA, Carlo Valdes, Responsabile analisi dati Talents Venture e Antonio Naddeo, Presidente ARAN. Nella sessione pomeridiana gli interventi di Angelo Saccà, Direttore della Direzione Sistemi Informativi dell’Università di Torino, Michele Pompili, Dirigente Area Edilizia e di Coordinamento Sicurezza e Facility Management dell’Università Politecnica delle Marche e dei docenti Giacomo Manetti (Università di Firenze) e Vincenzo Sforza(Università della Tuscia) con Simonetta Ranalli, già Direttrice Generale dell’Università Sapienza di Roma. Spazio inoltre a un momento dedicato alle persone e alle relazioni organizzative con l’intervento del presidente ANDIGEL Michele Bertola e lo spettacolo teatrale “PianoinBilico”.

La giornata conclusiva del 30 maggio metterà al centro il capitale umano, affrontando i temi della fiducia come infrastruttura immateriale per rafforzare la legittimità delle istituzioni accademiche nel rapporto con la comunità e delle declinazioni operative del benessere organizzativo e della sicurezza psicologica in indicatori tangibili di performance, con gli interventi di Vilma Angela Garino, Dirigente dell’Università di Torino, Roberto Agnello, Docente dell’Università di Palermo, di Marina Capizzi (Consulente di Direzione, Risorse Umane PRIMATE s.r.l.) e di Marcella Loporchio, business Consultant e formatrice.

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