Valorizzazione delle eccellenze 2026/27: al via le domande per l'accreditamento
Aperta la procedura per inserire le competizioni nel Programma del Ministero. Scadenza fissata al 28 febbraio per enti esterni e istituti scolastici
Pubblicato l'avviso MIM per la Valorizzazione delle eccellenze 2026/27. Enti e scuole hanno tempo fino al 28 febbraio per l'accreditamento e l'inserimento delle competizioni nel Programma per il merito.
Scadenze e riferimenti normativi del Programma annuale
La macchina amministrativa per il riconoscimento del merito scolastico si è messa in moto. Con la recente pubblicazione sul portale istituzionale, il Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) ha dato ufficialmente il via alla raccolta delle candidature per le iniziative legate alla Valorizzazione delle eccellenze 2026/27. Si tratta di un passaggio tecnico fondamentale, regolato dal Decreto ministeriale 19 marzo 2015, n. 182, che permette di strutturare il calendario delle competizioni rivolte agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
Il termine perentorio per l'inoltro delle istanze è fissato alle ore 23.59 del 28 febbraio 2026. Chi opera nel settore sa bene quanto queste scadenze siano rigide: il mancato rispetto della data o dell'orario comporta l'automatica esclusione dal Programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze. L'avviso non si limita a calendarizzare gli eventi, ma funge da filtro per garantire la qualità delle proposte educative, demandando a una specifica Commissione tecnica il compito di vagliare ogni singola proposta in base alla solidità didattica e all'esperienza dei proponenti.
Procedure di accreditamento e requisiti per la Valorizzazione delle eccellenze
La procedura amministrativa distingue nettamente tra due categorie di richiedenti, delineando percorsi differenziati per soggetti interni ed esterni all'amministrazione. Le scuole, le università e gli uffici scolastici (soggetti interni) accedono a un iter semplificato, focalizzato sul riconoscimento della competizione stessa. Diversa è la prassi per i soggetti esterni, quali Enti, Associazioni o Fondazioni: questi devono dimostrare di possedere requisiti statutari specifici e un'esperienza consolidata nella promozione della cultura del merito.
Per gli esterni, l'avviso prevede una doppia finalità: ottenere l'accreditamento triennale (se non già posseduto o se scaduto) e il contestuale inserimento della gara nel Programma. È cruciale notare che la richiesta può coprire un arco temporale fino a un massimo di tre anni scolastici consecutivi. Chi ha già ottenuto l'accreditamento in passato deve verificare la validità temporale indicata nel Decreto Direttoriale n. 1112 del 17 maggio 2024; al termine del triennio, l'intera documentazione va ripresentata ex novo, senza taciti rinnovi.
Modulistica obbligatoria e istruzioni tecniche per l'invio via PEC
L'aspetto burocratico richiede un'attenzione quasi chirurgica nella compilazione degli allegati, pena l'inammissibilità della domanda. Il Ministero ha predisposto tre documenti specifici. Il Modulo 1 è destinato esclusivamente ai soggetti esterni che necessitano dell'accreditamento a partire dall'anno scolastico 2026/2027. Il Modulo 2 e il Modulo 3 (quest'ultimo suddiviso in due fogli per la raccolta dati) devono essere compilati da tutti i richiedenti, inclusi gli istituti scolastici, per descrivere dettagliatamente la competizione proposta.
La trasmissione deve avvenire esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all'indirizzo [email protected]. L'esperienza insegna che l'utilizzo di formati diversi da quelli ufficiali o l'invio tramite posta ordinaria porta all'immediato rigetto dell'istanza. Ogni documento deve recare la firma digitale o autografa del legale rappresentante dell'ente promotore. Sarà poi la Direzione generale per gli ordinamenti scolastici a formalizzare l'elenco definitivo delle eccellenze riconosciute, base normativa per l'assegnazione dei premi e delle borse di studio agli studenti più meritevoli.