Vincolo quinquennale e mobilità docenti sostegno: le novità del ricorso Anief
Anief contesta il mancato computo degli anni di pre-ruolo per il superamento del vincolo quinquennale nel trasferimento su posto comune.
La mobilità docenti sostegno 2026/27 è al centro di una nuova battaglia legale. Il sindacato Anief ha infatti avviato un ricorso per far valere il servizio di pre-ruolo nel calcolo dei cinque anni necessari al trasferimento su posto comune, contestando l'attuale esclusione dei periodi di precariato.
Diritto al computo degli anni di precariato
Il principio cardine dell'azione legale risiede nell'equiparazione dei diritti tra personale di ruolo e precario. Secondo il sindacato, gli anni di servizio svolti durante il precariato su posto di sostegno devono essere considerati validi per il raggiungimento del vincolo quinquennale. Attualmente, l'amministrazione non permette di computare tale anzianità per la presentazione della domanda di trasferimento verso posti comuni o curricolari.
Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, ha sottolineato come la carriera professionale debba riconoscere interamente il servizio prestato. Risulta pertanto illogico che il personale già specializzato e in servizio non possa utilizzare quegli anni per accedere alla mobilità docenti sostegno verso altre tipologie di insegnamento.
Requisiti per aderire all'azione legale
L'iniziativa si rivolge a una platea specifica di lavoratori della scuola. Possono partecipare al ricorso i docenti assunti a tempo indeterminato su posto di sostegno che abbiano già maturato almeno cinque annualità di servizio complessive su questa tipologia di posto.
Il calcolo può includere:
Anni di servizio svolti interamente come precari in possesso della specializzazione.
Cumulo tra gli anni di precariato e gli anni di ruolo già effettuati.
Modalità di presentazione della domanda
Per contestare il vincolo imposto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, i docenti interessati devono seguire una procedura specifica entro le scadenze ministeriali. È necessario inoltrare la richiesta di trasferimento tramite un modello cartaceo dedicato, predisposto direttamente dal sindacato, chiedendo esplicitamente il passaggio al posto comune.
In aggiunta all'invio della domanda, i candidati devono aggiornare la propria posizione nella sezione "storico scuole" del portale associativo. Per i soci, l'adesione a questa azione legale presso il giudice del lavoro non prevede costi aggiuntivi.
Il ricorso Anief
Link alla pagina per avere maggiori informazioni sul ricorso, gratuito per gli iscritti Anief.