150 preferenze supplenze: possibile recupero delle sedi indicate nell’anno precedente, lo chiede la Uil Scuola al MiM

La UIL Scuola propone al Ministero di semplificare le 150 preferenze supplenze con il recupero automatico delle sedi già scelte.

19 maggio 2026 19:30
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150 Preferenze
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Le 150 preferenze supplenze tornano al centro del confronto tra sindacati e Ministero dell’Istruzione e del Merito. La UIL Scuola Rua ha chiesto di introdurre una funzione digitale che consenta ai docenti, rimasti nella stessa provincia, di ritrovare nella piattaforma ministeriale le sedi già indicate l’anno precedente. L’obiettivo è rendere più semplice la compilazione dell’istanza, limitare gli errori e velocizzare le procedure per l’attribuzione degli incarichi.

Richiesta della UIL Scuola al Ministero

La proposta è stata formalizzata con una lettera firmata dal Segretario nazionale Paolo Pizzo e inviata alla Direzione generale competente. Il sindacato chiede che, nelle prossime procedure informatizzate per le supplenze, i docenti possano visualizzare automaticamente le preferenze già inserite nella domanda precedente, a condizione che abbiano rinnovato le graduatorie nella stessa provincia. La misura riguarderebbe in particolare la fase di scelta delle 150 preferenze, uno dei passaggi più delicati per chi aspira a un incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche.

150 preferenze supplenze e semplificazione della domanda

Secondo la UIL Scuola, il recupero automatico delle sedi già indicate permetterebbe di evitare la ricompilazione completa dell’istanza. Per molti insegnanti, infatti, la procedura richiede attenzione, tempo e verifica puntuale di scuole, comuni, distretti e tipologie di contratto. Una funzione di recupero dei dati precedenti renderebbe la piattaforma più efficiente e aiuterebbe i candidati a controllare, modificare o confermare le preferenze senza dover ripartire da zero. In questo modo si ridurrebbero anche i rischi di dimenticanze, inserimenti errati o scelte non coerenti con l’interesse del docente.

Vantaggi per docenti e procedure di nomina

L’intervento richiesto punta a migliorare sia l’esperienza degli utenti sia l’organizzazione amministrativa. Una compilazione più rapida e controllata potrebbe alleggerire il carico sui docenti, ma anche favorire una gestione più ordinata delle operazioni di nomina. Il sindacato evidenzia che una procedura meno complessa contribuirebbe a limitare gli errori materiali, spesso difficili da correggere dopo l’invio della domanda. La UIL Scuola chiede quindi al Ministero di valutare l’introduzione della nuova funzionalità già dalle prossime operazioni previste nel mese di luglio, quando gli aspiranti saranno chiamati a presentare l’istanza.

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