Allarme a Milano: malore in una scuola primaria per dodici alunni

Momenti di apprensione nel capoluogo lombardo. Un malore scuola primaria coinvolge studenti e personale dopo il pranzo: indagini in corso.

19 febbraio 2026 17:00
Allarme a Milano: malore in una scuola primaria per dodici alunni - Asilo nido
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Paura in un istituto francese meneghino dove dodici studenti e una dipendente hanno accusato un malore scuola primaria al termine del pasto. I tempestivi controlli del nucleo speciale dei Vigili del Fuoco escludono intossicazioni alimentari, puntando l'attenzione su sostanze aeree.

L'intervento dei soccorsi dopo il malore scuola primaria

La normale routine didattica di un noto istituto scolastico francese situato nel cuore di Milano è stata bruscamente interrotta nel primo pomeriggio. Subito dopo il servizio mensa, le autorità sanitarie sono state allertate per una criticità respiratoria che ha coinvolto diversi minori. L'arrivo repentino di tre unità operative dei Vigili del Fuoco, affiancate dal reparto specializzato Nbcr (Nucleo Batteriologico Chimico Radiologico), ha permesso di mettere immediatamente in sicurezza l'area interessata. Le procedure standard di isolamento, che chi documenta storicamente la cronaca cittadina sul campo vede applicare con estremo rigore in questi scenari sensibili, sono scattate in pochi istanti sotto il coordinamento congiunto della Questura e della Polizia Locale di Milano.

Le condizioni di salute dei soggetti coinvolti

Nonostante l'allerta iniziale facesse temere conseguenze peggiori per l'incolumità dei più piccoli, il bilancio sanitario si è mantenuto fortunatamente rassicurante. I paramedici delle ambulanze giunte in emergenza hanno prestato le prime cure a dodici bambini e a un'operatrice del servizio cucina, tutti colpiti da una sintomatologia affine. Al momento, il personale medico ha confermato che nessuno dei pazienti esaminati ha necessitato del trasferimento in pronto soccorso. Questo specifico dato clinico ridimensiona fortemente il livello di gravità dell'evento, delineando un quadro sintomatologico transitorio e superficiale che non ha compromesso i parametri vitali dei presenti.

Ipotesi investigative: la pista dello spray urticante

Incrociando i rigorosi rilievi ambientali eseguiti dai tecnici e le testimonianze dirette raccolte dagli investigatori nelle ore successive, l'ipotesi di una tossinfezione di origine alimentare pare definitivamente tramontata. Le indagini convergono piuttosto sulla dispersione di un agente irritante volatile all'interno degli spazi comuni dell'edificio. Le forze dell'ordine sospettano fortemente l'utilizzo improprio, e verosimilmente accidentale o goliardico, di uno spray al peperoncino. Questa sostanza, se nebulizzata, è capace di scatenare reazioni a catena a livello respiratorio e oculare, risultando particolarmente impattante in ambienti chiusi e affollati come il refettorio di un plesso scolastico.

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