Allegato G ATA, scelta scuole dal 23 giugno: tutte le regole da seguire
Allegato G ATA: termini e modalità per la scelta delle scuole nelle graduatorie di istituto prima fascia 2026/27.
Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato la nota del 18 giugno che fissa le date per la compilazione dell'Allegato G ATA. Gli aspiranti inseriti nelle graduatorie di istituto di prima fascia potranno indicare le scuole preferite per le supplenze dalle ore 9 del 23 giugno fino al 13 luglio 2026. Si tratta di un passaggio decisivo per chi punta a un incarico nel personale amministrativo, tecnico e ausiliario. La finestra temporale è breve, quindi conviene organizzarsi per tempo e verificare con attenzione ogni passaggio della procedura.
Chi deve compilare l'Allegato G ATA
Non tutti gli aspiranti sono tenuti a presentare questo modulo. Chi ha già scelto la rinuncia alle supplenze tramite l'allegato F nella domanda di inserimento non deve compilare l'Allegato G. Per tutti gli altri, la scelta delle scuole resta obbligatoria per poter essere convocati. Gli aspiranti possono indicare fino a 30 istituti scolastici, selezionando quelli più vicini alle proprie esigenze logistiche o di preferenza territoriale. È importante ricordare che il documento si compila una volta sola anche se l'interessato ha titolo per più profili professionali contemporaneamente, ad esempio collaboratore scolastico e assistente amministrativo. In questo caso basterà un'unica istanza per richiedere l'inserimento in tutte le graduatorie di competenza, senza dover ripetere l'operazione per ciascun profilo.
Come accedere alla piattaforma Istanze online
La procedura per la compilazione dell'Allegato G passa interamente dal portale Istanze online, raggiungibile dal sito del Ministero. Dopo aver effettuato l'accesso con le proprie credenziali personali, occorre individuare l'istanza dedicata, denominata "Scelta Istituzioni Scolastiche Graduatorie d'Istituto di 1a fascia personale A.T.A.". Una volta aperta la sezione, si può procedere con l'inserimento delle scuole desiderate seguendo l'ordine di preferenza. Il sistema guida l'utente passo dopo passo, ma è consigliabile salvare frequentemente i dati inseriti prima dell'invio definitivo. La compilazione richiede attenzione perché un errore nella sequenza delle scuole può influire sull'esito delle convocazioni successive.
Domanda inserita o inoltrata: cosa cambia
Lo stato della domanda determina le azioni possibili. Se l'istanza risulta "Inserita – Non inoltrata", l'aspirante può ancora modificare liberamente le scuole indicate e completare l'invio quando ritiene opportuno. Se invece la domanda è già "Inoltrata", il sistema permette comunque di rivedere le scelte effettuate; per cambiarle, però, è necessario prima annullare l'inoltro precedente. Solo dopo l'annullamento si potranno aggiornare le preferenze e procedere a un nuovo invio. Questo meccanismo consente flessibilità fino alla scadenza del 13 luglio, ma richiede di monitorare con cura lo stato della propria pratica per evitare di lasciare la domanda in una condizione intermedia non valida.
Come verificare l'invio corretto della domanda
Una volta completata la procedura, è fondamentale assicurarsi che tutto sia andato a buon fine. Il primo controllo riguarda la casella di posta elettronica: dopo l'inoltro arriva una mail di conferma con allegato un file in formato PDF che riepiloga le scelte effettuate. Conviene poi tornare su Istanze online e verificare che lo stato dell'istanza sia effettivamente "inoltrata", non semplicemente salvata. Per maggiore sicurezza, è possibile consultare la sezione Archivio del portale, dove resta disponibile il modulo trasmesso. Questi passaggi, anche se sembrano superflui, evitano sorprese a ridosso della scadenza e garantiscono che la scelta delle scuole sia correttamente registrata negli uffici scolastici.