Allerta meteo gialla 20 luglio: quattro regioni a rischio

Allerta meteo gialla per temporali lunedì 20 luglio in Emilia-Romagna, Lombardia, Marche e Veneto: ecco le zone coinvolte.

20 luglio 2026 08:00
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Il Dipartimento della Protezione Civile ha diffuso un nuovo avviso per condizioni meteo avverse. Per lunedì 20 luglio 2026 è stata valutata allerta meteo gialla per rischio temporali su quattro regioni del Nord e del Centro: Emilia-Romagna, Lombardia, Marche e Veneto. Nel resto del Paese resta invece il dominio dell'anticiclone, con temperature molto elevate soprattutto sulle isole maggiori.

Allerta meteo gialla: cosa significa il livello di rischio

Il bollettino nazionale usa tre colori per indicare la gravità delle criticità previste. Il livello giallo corrisponde a una ordinaria criticità: fenomeni localizzati, ma capaci di creare disagi puntuali. Si parla di allagamenti di sottopassi, rami spezzati, piccoli smottamenti e brevi interruzioni della viabilità.

Non si tratta quindi di un allarme generalizzato. È però un invito alla prudenza per chi vive o transita nelle zone di allerta, cioè i settori in cui ogni regione è suddivisa ai fini della protezione civile. Il consiglio resta sempre lo stesso: seguire gli aggiornamenti dei Centri funzionali regionali, evitare sottopassi e argini durante i rovesci più forti e rimandare, se possibile, le attività all'aperto nelle ore centrali del pomeriggio.

Le regioni e i settori coinvolti dall'avviso

L'avviso riguarda un numero elevato di settori. Ecco una sintesi delle aree segnalate dal bollettino:

  • Emilia-Romagna: costa romagnola e ferrarese, pianura bolognese, modenese, reggiana e ferrarese, collina e montagna emiliana centrale, collina e montagna bolognese, alta collina e montagna romagnola;

  • Lombardia: bassa pianura centro-orientale e orientale, alta pianura orientale, laghi e Prealpi orientali;

  • Marche: i settori identificati come Marc-1 e Marc-2;

  • Veneto: Dolomiti occidentali e orientali, Prealpi bellunesi, vicentine e trevigiane, pianura veronese, padovana, polesana e trevigiana, costa centro-meridionale e orientale, Delta del Po.

La mappa completa con i bacini idrografici interessati è pubblicata sul sito della Protezione Civile e viene aggiornata ogni giorno nel primo pomeriggio.

Previsioni meteo: temporali al Nord, caldo intenso al Sud

Le regioni settentrionali saranno sfiorate da correnti più fresche in quota. Il risultato sarà una progressiva crescita della instabilità: nubi in aumento con il passare delle ore e sviluppo di temporali o rovesci sparsi sui rilievi del Nord-Est e sulle Prealpi lombarde. Fenomeni più isolati sono attesi lungo la dorsale appenninica, mentre Alpi e Liguria vedranno schiarite più ampie.

Sul Centro-Sud il quadro cambia del tutto. Il cielo resterà sereno e l'anticiclone continuerà a garantire tempo stabile per tutta la giornata. L'unica variabile sarà il vento, debole e a regime di brezza lungo le coste.

Temperature: valori in calo al Nord, picchi di 45 gradi nelle isole

Le massime scenderanno leggermente al Nord, tornando su valori vicini alla media stagionale: si prevedono 32-33 gradi nelle principali città della Val Padana. È un respiro breve, legato proprio al passaggio dell'instabilità.

Molto diversa la situazione lungo la penisola. Il caldo resta intenso e si registrano punte di 37-38 gradi al Centro e di 40 gradi al Sud. I valori più elevati riguardano Sicilia e Sardegna, dove il termometro può toccare 44-45 gradi nelle aree interne.

Attenzione, in queste condizioni, ai colpi di calore. Le raccomandazioni sanitarie restano quelle abituali: bere spesso, evitare l'esposizione diretta tra le 11 e le 17 e tenere d'occhio anziani, bambini e persone fragili.

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