Allerta meteo gialla 23 luglio: ecco le tre regioni a rischio
Allerta meteo gialla per temporali su Abruzzo, Molise e Puglia: piogge intense attese dal pomeriggio di giovedì 23 luglio 2026.
Il caldo perde forza sull'Italia, ma il tempo resta instabile. La Protezione civile ha diffuso una allerta meteo gialla per temporali valida giovedì 23 luglio 2026 su Abruzzo, Molise e Puglia. Una nuova perturbazione raggiunge la penisola e porta piogge sul nord est e lungo la fascia adriatica centro meridionale. La giornata parte con ampie schiarite, poi dal pomeriggio il quadro cambia in fretta e arrivano rovesci anche forti.
Allerta meteo gialla: le zone a rischio oggi 23 Luglio
Il bollettino nazionale di criticità indica una ordinaria criticità per rischio temporali, cioè il livello giallo, su tutti i settori adriatici di Abruzzo e Molise e sull'intera area garganica pugliese. Si tratta del primo gradino della scala usata dalla Protezione civile, ma richiede comunque attenzione perché i fenomeni possono risultare improvvisi e concentrati in poche ore. Ecco le zone di allerta interessate:
Abruzzo: bacino basso del Sangro, bacini Tordino e Vomano, bacino alto del Sangro, bacino del Pescara;
Molise: area Frentani, Sannio e Matese, fascia litoranea;
Puglia: Tavoliere e bassi bacini di Candelaro, Cervaro e Carapelle, Gargano e Tremiti, basso Fortore, Sub-Appennino Dauno.
Le previsioni per giovedì 23 luglio
La mattinata di giovedì porta nuvolosità e piogge sulle regioni del nord est e sull'Appennino tosco emiliano. Dal pomeriggio l'instabilità si allarga verso sud e coinvolge alta Toscana, Umbria e Lazio. I temporali più organizzati restano però lungo il versante adriatico, tra Abruzzo, Molise e Puglia. In serata qualche rovescio raggiunge anche l'Appennino campano e lucano, il Molise interno e la Calabria. Le temperature scendono quasi ovunque, con un clima più respirabile rispetto ai giorni scorsi.
Dove i fenomeni saranno più forti
Il bollettino di vigilanza segnala rovesci su settori alpini, Triveneto, rilievi liguri e Appennino settentrionale. La lista prosegue con Marche, settori orientali di Umbria, Lazio e Campania, poi Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e le montagne calabresi. I nubifragi più intensi sono attesi su Marche meridionali, Abruzzo orientale e meridionale, Molise centro orientale e Puglia centro settentrionale. In queste aree possono comparire grandinate, colpi di vento e allagamenti rapidi delle strade. Il rischio maggiore riguarda i sottopassi e i corsi d'acqua minori, che reagiscono in fretta alle piogge concentrate.
Come comportarsi durante i temporali
Con il livello giallo attivo conviene adottare qualche accorgimento semplice. Il consiglio principale resta quello di evitare gli spostamenti non necessari nelle ore serali, quando i rovesci risultano più forti. Le regole utili sono poche e facili da ricordare:
non sostare sotto alberi isolati o vicino a impalcature durante i temporali;
evitare sottopassi allagati, argini e ponti di piccole dimensioni;
mettere al riparo vasi, tende e oggetti mobili su balconi e terrazzi;
consultare gli aggiornamenti ufficiali della Protezione civile e del proprio Comune.
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