Annegamento in piscina a Suio: muore bambino di 7 anni

Un tragico annegamento in piscina ha colpito le Terme Vescine durante un compleanno. La Procura indaga sul sistema di aspirazione.

19 aprile 2026 18:00
Annegamento in piscina a Suio: muore bambino di 7 anni -
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La cronaca nazionale registra un drammatico annegamento in piscina avvenuto presso le Terme Vescine, nel basso Lazio. Un bambino di soli sette anni ha perso la vita durante un soggiorno festivo, riaccendendo l'allarme sulla sicurezza degli impianti e sui rischi legati ai sistemi di drenaggio e al bocchettone aspirazione.

La dinamica dell'incidente a Castelforte

Quello che doveva essere un fine settimana di relax per festeggiare il settimo compleanno di Gabriele Ubaldo Petrucci si è trasformato in tragedia. La famiglia, residente a Roma, aveva scelto la nota struttura termale di Suio, nel comune di Castelforte, per una breve vacanza.

Nel pomeriggio di venerdì, mentre il piccolo si trovava in acqua, è improvvisamente scomparso alla vista dei presenti. Il padre, accortosi della gravità della situazione, è intervenuto immediatamente per estrarre il figlio e prestare i primi soccorsi. Nonostante il tempestivo arrivo del personale del 118 e l'attivazione di un'eliambulanza, i tentativi di rianimazione sono proseguiti a lungo senza successo.

Ipotesi di malore o risucchio dal bocchettone

La Procura di Cassino ha ufficialmente aperto un fascicolo d'inchiesta, coordinato dal pubblico ministero Alfredo Mattei. I Carabinieri di Formia stanno conducendo accertamenti tecnici per stabilire le cause esatte della morte. Gli inquirenti seguono attualmente due piste principali:

  • Un malore improvviso che potrebbe aver colto il bambino durante la balneazione.

  • Un malfunzionamento del sistema di ricircolo, ipotizzando che il piccolo sia rimasto intrappolato a causa del forte risucchio generato da un bocchettone aspirazione.

Questa seconda ipotesi richiederà verifiche rigorose sugli impianti e sulla documentazione tecnica della struttura, che proprio quest'anno celebra il suo cinquantesimo anniversario di attività.

Precedenti di annegamento in piscina in Italia

L'incidente di Suio non è purtroppo un caso isolato. Solo nelle ultime settimane si è registrato il decesso di un dodicenne a Pennabilli, rimasto incastrato in un tubo di aspirazione. Casi analoghi si sono verificati negli anni passati a Sperlonga e alle Terme di Cretone, evidenziando una criticità ricorrente legata ai sistemi di sicurezza delle vasche.

Secondo i dati del Rapporto 2026 del Ministero della Salute, il fenomeno resta preoccupante: tra il 2024 e il 2025 sono stati censiti 604 decessi per annegamento sul territorio nazionale, con una incidenza del 23% che riguarda minori e giovani adulti sotto i 24 anni.

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