Arretrati scuola 2025, accrediti attesi per docenti e ATA: cosa può cambiare a luglio
Gli arretrati scuola 2025 restano in attesa: Anief ipotizza luglio come mese dei pagamenti, Flc Cgil segnala procedure ancora ferme.
Ad oltre due mesi dalla firma della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027, docenti, ATA ed educatori attendono ancora aumenti e somme arretrate. La data di pagamento non è ufficiale, ma il mese di luglio resta una possibilità secondo Anief. Più critica la posizione della Flc Cgil, che denuncia il rallentamento delle procedure e chiede tempi rapidi per garantire ai lavoratori quanto previsto dal rinnovo contrattuale.
Arretrati scuola 2025, importi e possibili tempi di pagamento
Secondo Anief, gli arretrati scuola 2025 potrebbero arrivare già a luglio, una volta conclusi i controlli amministrativi necessari. Gli importi non saranno uguali per tutti: dipenderanno da profilo professionale, anzianità di servizio e inquadramento. Per i docenti si parla di somme lorde comprese indicativamente tra poco più di 600 euro e circa 1.400 euro, mentre gli aumenti mensili potrebbero andare da meno di 40 euro a quasi 190 euro lordi. Il sindacato invita inoltre a verificare con attenzione i conteggi, soprattutto per evitare eventuali errori legati all’indennità di vacanza contrattuale.
Procedure ferme e aumenti stipendiali docenti ATA ancora attesi
La Flc Cgil segnala invece uno stallo che coinvolgerebbe oltre 1,3 milioni di lavoratrici e lavoratori della scuola. A suo avviso, le procedure sarebbero ancora ferme presso gli organi competenti, mentre il personale resta senza aumenti stipendiali, arretrati e benefici economici già previsti dalla firma contrattuale. Gli incrementi medi mensili sono stimati intorno a 137 euro, con valori leggermente più alti per i docenti. Per il personale ATA è prevista anche una specifica una tantum collegata al nuovo ordinamento professionale. Al momento, quindi, luglio resta un’ipotesi, non una data certa.