Arriva la targa per monopattini: regole e sanzioni dal 16 maggio

Le nuove norme del Codice della Strada impongono l'uso della targa per monopattini per una circolazione cittadina più sicura e controllata.

10 maggio 2026 16:00
Arriva la targa per monopattini: regole e sanzioni dal 16 maggio - Monopattino
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L'introduzione della targa per monopattini rappresenta una svolta normativa fondamentale per la circolazione urbana in Italia, segnando un cambiamento drastico nelle abitudini di migliaia di cittadini che utilizzano i mezzi elettrici. A partire dal 16 maggio, i conducenti hanno l'obbligo di adeguarsi alle nuove disposizioni legislative per non incorrere in sanzioni amministrative onerose. Questo provvedimento identifica univocamente ogni mezzo, accrescendo la responsabilità individuale e garantendo una gestione più sicura della viabilità. La riforma integra la micromobilità con il traffico tradizionale, facilitando l'operato delle forze dell'ordine durante il pattugliamento stradale.

Scadenze e sanzioni amministrative per i conducenti

Il calendario ufficiale stabilisce che dal 16 maggio diventi obbligatorio esporre la targa per monopattini per circolare legalmente su ogni strada pubblica. I proprietari inadempienti saranno soggetti a multe amministrative che oscillano tra i 100 e i 400 euro per ogni singola infrazione rilevata. Sebbene il contrassegno sia imminente, l'obbligo di stipulare una specifica assicurazione per la responsabilità civile è stato posticipato al 16 luglio. Questa proroga tecnica permette alle imprese di definire tariffe specifiche e vantaggiose per la micromobilità urbana. È dunque prioritario regolarizzare il veicolo per evitare contestazioni immediate durante i controlli. La normativa non ammette deroghe sulla visibilità del contrassegno identificativo, che deve risultare sempre integro e leggibile in ogni condizione atmosferica.

Procedura per ottenere la targa per monopattini online

Per ottenere la targa per monopattini, bisogna utilizzare il Portale dell'automobilista tramite procedure telematiche semplificate. La domanda può essere inoltrata da utenti maggiorenni o dai tutori legali per i minori che abbiano compiuto almeno 14 anni. L'iter burocratico richiede circa 35 euro, somma che include i costi di produzione del supporto, l'imposta di bollo e i diritti di motorizzazione previsti. Ricevuta la conferma digitale, si prenota il ritiro del bollino fisico presso l'ufficio provinciale competente. L'applicazione deve avvenire sul parafango o su un supporto fisso in modo permanente, permettendo alle autorità di verificare rapidamente i dati identificativi del mezzo. Questo passaggio crea un'anagrafe nazionale utile in caso di furto o incidenti, garantendo una tracciabilità efficace e una maggiore tutela per tutti gli utenti della strada.

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