Arriva l'infermiere scolastico in Piemonte: la nuova proposta di legge

In Piemonte una proposta di legge mira a inserire la figura dell'infermiere nelle scuole per garantire salute, prevenzione e inclusione.

16 marzo 2026 10:30
Arriva l'infermiere scolastico in Piemonte: la nuova proposta di legge -
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La Regione Piemonte valuta l'inserimento strutturale dell'infermiere negli istituti scolastici. La proposta di legge intende potenziare la medicina territoriale e la prevenzione direttamente nelle scuole, offrendo supporto continuo a studenti, famiglie e personale docente per un benessere collettivo.

Il ruolo dell'infermiere di famiglia e comunità

Il decreto Rilancio ha istituito l'infermiere di famiglia e comunità (IFeC) come perno della medicina territoriale. Tradizionalmente attivo nelle Case di Comunità o a domicilio, questo professionista sanitario trova ora una nuova collocazione strategica all'interno del sistema educativo piemontese.

La proposta normativa, avanzata dal consigliere Domenico Ravetti, punta a trasformare l'assistenza sanitaria da reattiva a proattiva, portando le competenze cliniche e di educazione sanitaria direttamente dove i giovani trascorrono la maggior parte del loro tempo.

Compiti e obiettivi dell'infermiere nelle scuole

L'integrazione di questa figura non si limita alla gestione delle emergenze, ma prevede un coordinamento costante con insegnanti, personale ATA e famiglie. L'obiettivo primario è la creazione di un ambiente sicuro e inclusivo, con un'attenzione mirata ai soggetti più vulnerabili.

Le principali aree di intervento includono:

  • Inclusione scolastica: supporto personalizzato per studenti con disabilità o patologie croniche.

  • Rete assistenziale: raccordo operativo con medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e servizi sociali.

  • Monitoraggio ambientale: vigilanza sulla sicurezza e sull'igiene degli spazi comuni.

Salute e contrasto al disagio giovanile

L'infermiere scolastico agisce come educatore sanitario, progettando iniziative dedicate a temi cruciali per lo sviluppo degli alunni. Gli interventi spaziano dalla corretta alimentazione alla salute sessuale, fino alla gestione della salute mentale.

Un compito fondamentale riguarda il contrasto a fenomeni critici quali il bullismo, il cyberbullismo e le diverse forme di dipendenza. Inoltre, la vigilanza sulla regolarità della frequenza permette di identificare precocemente i segnali di disagio, contribuendo attivamente alla lotta contro l'abbandono scolastico.

Risorse e criteri per l'infermiere scolastico

La proposta di legge prevede uno stanziamento di un milione di euro annui per il primo triennio. Il modello organizzativo sarà gestito dalle ASL su base distrettuale, seguendo un criterio demografico preciso: la presenza di un professionista ogni 3.000 alunni.

L'iter legislativo coinvolgerà attivamente l'Ordine degli Infermieri, l'Ufficio scolastico regionale e le sigle sindacali attraverso audizioni specifiche, con l'obiettivo di definire requisiti professionali d'eccellenza per garantire un servizio efficace ed efficiente in tutto il territorio piemontese.

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