Assegnazione provvisoria nella scuola: la richiesta di Anief per tutelare le famiglie

L’assegnazione provvisoria al personale scolastico con figli fino a 16 anni può sostenere famiglie unite e continuità educativa.

15 giugno 2026 08:30
Assegnazione provvisoria nella scuola: la richiesta di Anief per tutelare le famiglie - Marcello Pacifico, Presidente Anief
Marcello Pacifico, Presidente Anief
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L’assegnazione provvisoria per il personale scolastico con figli fino a 16 anni viene indicata da Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief, come una misura urgente per tutelare il diritto alla vicinanza familiare. Secondo il sindacato, non si tratterebbe solo di una deroga tecnica, ma di una scelta con valore sociale, educativo e familiare, soprattutto quando i giovani attraversano anni decisivi per la crescita.

Assegnazione provvisoria e diritto alla famiglia unita

La richiesta riguarda la possibilità di concedere l’assegnazione provvisoria a docenti e personale della scuola che hanno uno o più figli entro i 16 anni. Pacifico sottolinea che il tempo trascorso con i figli non può essere recuperato e che la presenza dei genitori incide sulla formazione di giovani più responsabili, sereni e capaci di costruire il proprio futuro. La misura, quindi, viene presentata come uno strumento per difendere la famiglia unita, ma anche per rafforzare il ruolo sociale della scuola e dei lavoratori che ne fanno parte.

I posti disponibili e la richiesta di una norma urgente

Anief sostiene che i margini per intervenire ci siano, anche alla luce delle cattedre rimaste libere dopo i trasferimenti. Secondo quanto dichiarato, sarebbero disponibili oltre 47 mila cattedre, oltre a posti in organico di fatto e a numerose disponibilità in deroga sul sostegno. Per questo Pacifico chiede una norma urgente che permetta ai lavoratori genitori di avvicinarsi ai propri figli. L’obiettivo è conciliare lavoro, genitorialità e continuità degli affetti, evitando che esigenze amministrative pesino sulla crescita dei minori.

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