Assegnazioni provvisorie e supplenze annuali: Serafini (Snals) avverte sul rischio di accavallamenti delle procedure

Assegnazioni provvisorie ancora bloccate: Serafini avverte sul rischio di ritardi nell'avvio del nuovo anno scolastico.

05 luglio 2026 18:30
Assegnazioni provvisorie e supplenze annuali: Serafini (Snals) avverte sul rischio di accavallamenti delle procedure - Elvira Serafini
Elvira Serafini
Condividi

Le assegnazioni provvisorie restano un nodo irrisolto a poche settimane dal via del nuovo anno scolastico. Circa 100mila tra docenti e personale ATA di ruolo aspettano ancora di sapere in quale scuola presteranno servizio. A pesare è il ritardo dell'autorizzazione del ministero dell'Economia, che tiene ferma l'intera macchina del reclutamento e alimenta l'incertezza di lavoratori e famiglie.

Cosa blocca le assegnazioni provvisorie

A meno di due mesi dall'avvio delle lezioni, molti lavoratori della scuola non sanno ancora dove presteranno servizio. Le assegnazioni provvisorie permettono a chi è di ruolo di chiedere il trasferimento annuale verso un'altra sede, spesso per motivi familiari. Il problema è l'attesa: il ministero dell'Economia non ha ancora rilasciato l'autorizzazione necessaria. Senza quel via libera, le domande restano bloccate. A rischiare sono soprattutto i docenti che contavano su un avvicinamento a casa per il nuovo anno.

Precari in attesa tra Gps e Gae

La difficoltà non riguarda solo il personale stabile. Anche i precari vivono settimane complicate. Chi è iscritto nelle Gps, le graduatorie provinciali per le supplenze, e nelle Gae, le graduatorie a esaurimento, deve compilare la scelta delle 150 preferenze. Da questa selezione dipende la possibilità di ottenere un incarico annuale o fino al termine delle lezioni. Come spiega Elvira Serafini, «non è facile scegliere». Molti temono di restare esclusi per via del calo di iscritti e dei posti disponibili in organico.

Immissioni in ruolo e supplenze annuali a rischio

Il timore più grande riguarda i tempi. Decine di migliaia di aspiranti sperano in una delle immissioni in ruolo, il cui contingente non è ancora noto. Altri puntano almeno a una supplenza annuale, meglio se valida fino al 31 agosto. Ma la riduzione degli alunni e dei posti in organico rende tutto più incerto. Serafini avverte: «il rischio è che si determini un accavallamento di tutte le operazioni da svolgere». Il pericolo concreto è uno slittamento dei tempi che colpirebbe studenti e famiglie.

Le richieste dello Snals-Confsal

Per evitare il caos, il sindacato guidato da Serafini chiede di correre. Lo Snals-Confsal sta sollecitando gli organi competenti perché tutte le procedure vengano accelerate. Le priorità indicate sono chiare:

  • velocizzare le immissioni in ruolo;

  • pubblicare in fretta le graduatorie;

  • completare l'assegnazione delle supplenze;

  • definire in tempo le assegnazioni provvisorie.
    L'obiettivo è impedire che le lezioni comincino con molte cattedre ancora vuote. Il tempo, però, è pochissimo: manca meno di due mesi al 31 agosto.

Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail