Conferma docente di sostegno su Istanze Online: chiarimenti su tempistiche, scadenze e rinunce
La conferma docente di sostegno si formalizza dal 16 al 29 luglio 2026: la scelta su Istanze Online incide su continuità e supplenze.
Dal 16 al 29 luglio 2026, la conferma docente di sostegno passa da Istanze Online. Chi aveva aderito entro il 15 giugno deve formalizzare la decisione. La domanda serve per la continuità didattica e per partecipare alle supplenze annuali o fino al termine delle attività. La scelta inviata nel portale è definitiva, vincolante e non modificabile per l’anno scolastico.
Come inviare la conferma docente di sostegno
L’istanza è disponibile dalle ore 14:00 del 16 luglio alle ore 14:00 del 29 luglio 2026. La disponibilità comunicata entro il 15 giugno era solo indicativa: il vincolo nasce con l’invio della domanda online. Chi non compila il modulo perde la possibile riconferma nella scuola dell’anno precedente e non partecipa alle altre nomine dell’ambito. Nella stessa procedura vanno indicate le 150 preferenze per sedi e contratti, quindi ogni opzione va controllata prima dell’inoltro.
la sezione di conferma serve per accettare o rifiutare la continuità;
la parte ordinaria indica sedi, contratti al 31 agosto o al 30 giugno e spezzoni.
Cosa accade quando si accetta
Accettare la conferma docente di sostegno rende la scelta irrevocabile. Se l’ufficio scolastico verifica la nominabilità, il docente riceve l’assegnazione sulla cattedra della scuola già frequentata dall’alunno. In seguito viene escluso dagli altri turni GPS, graduatorie di istituto e interpelli. La continuità ha quindi priorità su altre sedi e tipologie di supplenza: non è una semplice preferenza, ma una decisione che chiude le successive possibilità di convocazione per lo stesso anno scolastico.
Rifiuto della conferma e supplenze ordinarie
Rifiutare la conferma docente di sostegno non comporta sanzioni penali. Si rinuncia però alla precedenza sul posto dell’anno precedente e non si può ottenere la riconferma con questa procedura. Restano aperte le supplenze ordinarie, attraverso le 150 preferenze e le tipologie di contratto richieste. L’esito dipenderà da punteggio, ordine delle sedi e disponibilità residua. Il rifiuto va quindi valutato pensando alle possibilità concrete nelle altre scuole e non solo alla sede attuale.
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