Blitz animalista ad Alghero: video sui macelli mostrati ai bambini delle elementari, è bufera

Un blitz animalista in una scuola primaria si trasforma in trauma: video sui macelli ai bambini, la preside denuncia l'inganno.

31 maggio 2026 12:00
Blitz animalista ad Alghero: video sui macelli mostrati ai bambini delle elementari, è bufera -
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Un blitz animalista ha trasformato una mattina di scuola in un episodio scioccante. All'Argillera di Alghero, alcuni attivisti hanno mostrato ai bambini delle elementari filmati violenti sui macelli. L'incontro era stato presentato come educativo, ma la realtà è stata ben diversa. In aula si sono visti lacrime, paura e tanta confusione tra i piccoli alunni.

Come si è svolto il blitz animalista

Gli attivisti del gruppo Anonymous for the Voiceless sono entrati in classe con le tipiche maschere bianche del collettivo. Avevano chiesto in modo formale di parlare di benessere animale. Una volta collegati i computer, però, hanno proiettato immagini crude su macelli industriali e allevamenti intensivi. I docenti hanno capito subito la gravità della situazione e hanno allontanato il gruppo dalla scuola. Molti bambini sono scoppiati in lacrime. Alcuni hanno cercato di chiudere gli occhi davanti a scene di sangue e animali squartati.

La reazione della preside e delle famiglie

La dirigente scolastica Paola Masala non ha nascosto lo sdegno. "Siamo stati ingannati. Se avessimo saputo di simili contenuti, non avremmo mai dato l'autorizzazione", ha dichiarato. La scuola aveva accolto in buona fede la richiesta arrivata via email, convinta di accogliere un progetto adatto all'età degli alunni. Ora le famiglie chiedono chiarezza. Christian Mulas, genitore e consigliere comunale, vuole presentare denunce e interrogazioni per verificare i controlli sulle credenziali dei relatori.

Le richieste dopo lo choc nella scuola di Alghero

La vicenda ha acceso forti polemiche in città. Un altro genitore ha criticato l'iniziativa con parole nette: 'se un intervento provoca rifiuto del cibo, disagio e senso di colpa nei bambini, la strada è del tutto sbagliata'. La scuola di Alghero valuta ora i passi successivi. Le richieste principali toccano alcuni punti precisi:

  • verifica rigorosa delle credenziali di chi entra nelle aule;

  • maggiore attenzione alle email che propongono progetti educativi;

  • tutela del benessere psicologico dei bambini coinvolti.

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