Bollino rosso caldo 2 luglio: a rischio soltanto Catania e Reggio Calabria

Bollino rosso caldo solo per due città il 2 luglio: in arrivo una perturbazione che fa crollare le temperature fino a 8 gradi.

02 luglio 2026 07:00
Bollino rosso caldo 2 luglio: a rischio soltanto Catania e Reggio Calabria - Le elevate temperature dovute ai cambiamenti climatici
Le elevate temperature dovute ai cambiamenti climatici
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Il bollino rosso caldo che ha tenuto sotto scacco l'Italia nelle scorse settimane sta finalmente per allentare la presa. Oggi, giovedì 2 luglio, il bollettino del Ministero della Salute segnala una drastica riduzione delle città in massima allerta: solo due centri resteranno da bollino rosso, mentre una sola città avrà il bollino arancione. Merito di una perturbazione atlantica in arrivo, che porterà piogge, temporali e un netto calo termico su gran parte del territorio nazionale, con punte fino a 8-9 gradi in meno in poche ore.

Domani bollino rosso caldo solo per due città

Il quadro dell'ondata di caldo che ha colpito il Paese sta cambiando rapidamente. Già ieri quattro città hanno perso il bollino rosso: Bolzano, Messina, Napoli, Torino e Viterbo sono infatti scese di livello nel bollettino ministeriale. Da oggi, giovedì 2 luglio 2026, la situazione migliorerà ulteriormente: l'allerta massima riguarderà soltanto due centri dell'estremo sud, Catania e Reggio Calabria, entrambe classificate da bollino rosso.

Messina è invece l'unica città da bollino arancione, un livello intermedio di attenzione. Tutte le altre località monitorate dal Ministero della Salute scenderanno a bollino giallo, il livello più basso della scala di allerta per le temperature elevate. Si tratta di un cambiamento significativo rispetto ai giorni scorsi, quando decine di città erano contrassegnate dal massimo livello di rischio per la salute pubblica, specialmente per le fasce più fragili della popolazione come anziani e bambini.

Perturbazione atlantica in arrivo da nord

A determinare questo netto miglioramento è l'arrivo di una perturbazione di origine atlantica, che porterà correnti più fresche e instabilità diffusa su tutta la Penisola. Il fronte temporalesco, già attivo ieri al Nord, si estenderà progressivamente tra oggi e venerdì 3 luglio anche alle regioni del Centro e del Sud. Le previsioni meteo indicano piogge e temporali, in alcuni casi anche intensi, su Triveneto, Toscana, Marche, Abruzzo, alto Lazio ed Emilia-Romagna.

Il calo delle temperature sarà particolarmente marcato al Nord, dove i termometri potrebbero scendere anche di 8-9 gradi nel giro di poche ore. Si tratta comunque di un'attenuazione temporanea del caldo: l'estate resta infatti nella sua fase più intensa e nuove fasi di rialzo termico non sono da escludere nelle prossime settimane, secondo gli esperti che seguono l'evoluzione della circolazione atmosferica sull'Europa meridionale.

Sud ancora rovente nonostante il maltempo

Nonostante il generale miglioramento, alcune aree del Paese resteranno alle prese con temperature elevate ancora per qualche giorno. Le zone interne e ioniche della Puglia, la Basilicata ionica, le valli interne e i settori ionici della Calabria, oltre alle zone interne della Sicilia orientale, continueranno a registrare valori termici sopra la media stagionale. Anche venerdì 3 luglio i temporali diffusi interesseranno i versanti tirrenici e l'estremo sud, prima di un miglioramento atteso nel fine settimana.

Sabato dovrebbe tornare il sole su gran parte d'Italia, con residui rovesci limitati a Sicilia e Calabria, mentre l'alta pressione tornerà lentamente a rinforzarsi. Gli esperti raccomandano comunque prudenza: durante le ore più calde della giornata è sempre bene evitare l'esposizione diretta al sole; limitare gli sforzi fisici intensi; bere molta acqua per mantenere una corretta idratazione.

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