Bonus asilo nido 2026: novità importi, beneficiari e ISEE
Le agevolazioni includono ora micronidi e spazi gioco con un sussidio massimo di 3.600 euro per il bonus asilo nido 2026.
Dal 2026 il bonus asilo nido si estende, includendo i micronidi e sezioni primavera. L'agevolazione prevede importi fino a 3.600 euro basati sull'indicatore ISEE delle famiglie richiedenti.
Estensione della platea e importi del bonus asilo nido 2026
Dal 1° gennaio 2026 il perimetro dell'agevolazione si amplia notevolmente non limitandosi ai soli nidi pubblici o privati autorizzati. Rientrano nel sussidio anche i micronidi per bambini dai 3 ai 36 mesi e le sezioni primavera, inclusi gli spazi gioco e i servizi educativi domiciliari conformi alle normative regionali.
L'aiuto economico varia in base all'anno di nascita e alla situazione economica del nucleo familiare. Per i nati dal 2024, il contributo oscilla tra 1.500 euro e 3.600 euro annui per chi possiede un ISEE inferiore a 40.000 euro.
Per i bambini nati prima del 2024 resta valido il sistema a tre fasce con un tetto massimo di 3.000 euro l'anno per i redditi più bassi. Le spese escluse dal rimborso riguardano servizi non prettamente educativi, come il pre-scuola, il post-scuola o i centri ricreativi per le famiglie.
Come presentare domanda e ricevere il pagamento
Una novità rilevante riguarda la validità delle istanze presentate e accolte che produrranno effetti pluriennali. La copertura si estende fino ad agosto dell'anno in cui il minore compie tre anni, previa verifica dei requisiti e prenotazione delle mensilità spettanti da parte dell'utente.
Per accedere correttamente al contributo è necessario seguire alcune indicazioni specifiche:
Allegare la documentazione di avvenuto pagamento di almeno una retta mensile.
Per i nidi pubblici con pagamento posticipato è sufficiente l'iscrizione in graduatoria.
Il supporto domiciliare richiede un certificato pediatrico attestante gravi patologie croniche.
L'erogazione avviene mensilmente fino a 11 mensilità per anno solare e l'importo rimborsato non può mai eccedere il costo della retta effettivamente frequentata. La richiesta va inoltrata telematicamente tramite il portale INPS o i patronati entro il 31 dicembre, presentando una domanda distinta per ogni figlio.
Documenti necessari per richiedere l’ISEE 2026
Avere tutto a portata di mano ti permetterà di ottenere l’attestazione più velocemente, passaggio fondamentale per richiedere il bonus asilo nido con gli importi maggiorati. Ecco cosa occorre:
1. Dati anagrafici del nucleo familiare
Documento d’identità in corso di validità del dichiarante.
Codice Fiscale (tessera sanitaria) di tutti i componenti del nucleo familiare.
Eventuale contratto di affitto registrato (se la famiglia vive in locazione).
2. Redditi (Riferimento anno 2024)
Modello 730 o Modello Redditi 2025 (riferito ai redditi 2024).
Certificazione Unica 2025 (ex CUD), rilasciata dal datore di lavoro o ente pensionistico.
Certificazioni o documenti attestanti altri redditi (compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini IRPEF, redditi prodotti all'estero, borse di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli).
3. Patrimonio Mobiliare (Al 31 dicembre 2024)
Saldo e giacenza media di conti correnti bancari e postali. Nota: devi richiedere questo documento specifico alla tua banca/posta.
Libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, certificati di deposito, buoni fruttiferi (per questi serve il valore nominale).
Azioni o quote di organismi di investimento collettivo di risparmio (SGR) e partecipazioni azionarie in società italiane ed estere.
Carte prepagate con IBAN (serve saldo e giacenza media).
4. Patrimonio Immobiliare (Al 31 dicembre 2024)
Visure catastali di terreni e fabbricati (proprietà, usufrutto, ecc.).
Valore delle aree fabbricabili.
Quota capitale residua del mutuo (certificazione della banca) per l'acquisto o la costruzione degli immobili di proprietà.
5. Veicoli e imbarcazioni
Targa o estremi di registrazione di autoveicoli e motoveicoli (di cilindrata pari o superiore a 500cc) intestati a componenti del nucleo familiare.
Targa di eventuali navi e imbarcazioni da diporto.
6. In caso di disabilità
Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) e spese pagate per il ricovero in strutture residenziali o per l’assistenza personale.
Importante: ISEE Corrente
Se la tua situazione lavorativa o economica è peggiorata sensibilmente rispetto al 2024 (es. perdita del lavoro), dopo aver fatto l'ISEE ordinario potrai richiedere l'ISEE Corrente. Per questo serviranno documenti aggiuntivi più recenti (es. lettera di licenziamento, ultime buste paga), così da aggiornare il valore ISEE e accedere a bonus più alti.