Bonus giovani under 35: come ottenere l'esonero dei contributi fino a 500 euro al mese

Il bonus giovani premia chi trasforma i contratti a termine degli under 35 in rapporti stabili, con uno sgravio fino a 500 euro al mese.

08 luglio 2026 09:00
Bonus giovani under 35: come ottenere l'esonero dei contributi fino a 500 euro al mese -
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Il bonus giovani parte ufficialmente e cambia le regole per chi assume in modo stabile. Si tratta di un esonero contributivo riconosciuto ai datori di lavoro privati che trasformano un contratto a termine in un rapporto a tempo indeterminato per un lavoratore under 35. Lo sconto arriva fino a 500 euro al mese e dura fino a due anni. L'INPS ha appena pubblicato le prime istruzioni operative su requisiti, esclusioni e modalità di domanda.

Come funziona il bonus giovani under 35

Il bonus giovani consiste in uno sgravio totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro. Restano fuori i premi e i contributi dovuti all'INAIL. Il beneficio spetta ai datori di lavoro privati che stabilizzano un rapporto a termine, cioè lo trasformano in un contratto a tempo indeterminato. L'aiuto vale per le stabilizzazioni fatte dal 1° agosto 2026 al 31 dicembre 2026. I contratti a termine devono essere nati entro il 30 aprile 2026, senza interruzioni, e avere una durata complessiva non oltre i dodici mesi. La misura non riguarda le nuove assunzioni: premia solo chi rende stabile un rapporto già esistente.

A chi spetta e chi resta escluso

Il beneficio dura al massimo 24 mesi, nel limite di 500 euro al mese per ogni lavoratore. Vale per i giovani che, al momento della stabilizzazione, non hanno ancora compiuto 35 anni e non hanno mai avuto un contratto subordinato a tempo indeterminato in tutta la loro vita lavorativa. Possono usare l'agevolazione tutti i datori di lavoro privati, compreso il settore agricolo. Sono escluse le Pubbliche Amministrazioni. Ecco i rapporti coinvolti:

  • il beneficio riguarda operai, impiegati e quadri;

  • restano fuori i dirigenti, il lavoro domestico, l'apprendistato e il lavoro intermittente;

  • l'esonero spetta anche al part-time, con importo ridotto in proporzione.

Il beneficio vale anche per le trasformazioni a tempo indeterminato a scopo di somministrazione.

I requisiti da rispettare per l'esonero

Il via libera all'agevolazione dipende dal rispetto di alcune condizioni precise. Serve la regolarità contributiva, verificata con il DURC. Vanno rispettate le norme su lavoro e sicurezza, insieme ai contratti collettivi applicati. È necessario anche un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori dei dodici mesi precedenti. Attenzione al cumulo: lo sgravio non si somma ad altri esoneri o riduzioni delle aliquote già previsti. Resta però compatibile con alcune misure indicate dalle regole applicative. La circolare precisa che l'esonero «è compatibile con la maggiorazione del costo ammesso in deduzione in presenza di nuove assunzioni prevista dalla legge di Bilancio 2025 e con altre misure espressamente indicate dalla disciplina applicativa».

Come presentare la domanda all'INPS

La richiesta va fatta solo online, sul sito dell'INPS. Bisogna entrare nel Portale delle Agevolazioni, l'ex DiResCo, e cercare la sezione dedicata all'incentivo alla stabilizzazione del decreto Lavoro 2026. Il modulo per inviare la domanda non è ancora attivo. L'INPS comunicherà con un messaggio successivo il momento esatto in cui sarà possibile compilare la richiesta. Chi punta al bonus giovani conviene quindi che tenga sotto controllo il portale e prepari fin da subito i dati sui rapporti da stabilizzare. In questo modo, appena parte il modulo, la domanda potrà essere inviata senza ritardi.

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