Bonus mamme lavoratrici 2026: requisiti e nuovi importi previsti

Il sussidio per le madri con figli a carico conferma un aiuto fino a 720 euro: ecco i dettagli su beneficiarie, limiti di reddito e scadenze

01 gennaio 2026 19:30
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La manovra finanziaria rinnova il Bonus mamme lavoratrici 2026, offrendo un aiuto economico netto alle donne occupate. L'incentivo è destinato a chi possiede specifici requisiti reddituali e ha figli a carico.

Chi ha diritto al bonus mamme lavoratrici 2026

La misura si rivolge a una platea specifica di donne inserite nel mondo del lavoro, includendo sia le lavoratrici dipendenti (con esclusione del settore domestico) sia le lavoratrici autonome iscritte alle gestioni previdenziali obbligatorie. Per accedere al sussidio è necessario rispettare precisi criteri anagrafici e familiari legati alla prole.

Nello specifico, i requisiti familiari prevedono:

  • avere due figli a carico, con il più giovane di età inferiore ai 10 anni;

  • avere tre o più figli a carico, con il più giovane ancora minorenne (under 18).

Esiste inoltre un vincolo economico stringente per l'accesso alla misura. Il reddito da lavoro della richiedente non deve oltrepassare la soglia dei 40.000 euro annui. È fondamentale notare che le dipendenti a tempo indeterminato con tre figli, che già beneficiano dell'esonero contributivo totale (fino a 3.000 euro), non potranno cumulare questo bonus da 720 euro.

Importi ed erogazione del contributo

Il valore del sostegno è calcolato su base mensile ma verrà corrisposto in un'unica soluzione. L'importo è pari a 60 euro per ogni mese lavorato, raggiungendo un totale massimo di 720 euro netti per chi ha lavorato l'intero anno. La somma è totalmente esentasse e non concorre alla formazione del reddito ai fini Isee.

Le tempistiche di pagamento sono già state definite. A differenza delle erogazioni mensili ipotizzate in passato, il sussidio sarà accreditato in un pagamento unico previsto per il mese di dicembre 2026. Questo meccanismo semplificato mira a evitare i ritardi riscontrati nelle precedenti edizioni della misura.

Istruzioni Inps per la domanda

Le procedure operative per la richiesta saranno gestite dall'Inps, che pubblicherà le direttive ufficiali nel corso dell'anno. Considerando l'erogazione a fine anno, è verosimile che la circolare attuativa venga diffusa con largo anticipo rispetto a dicembre, riaprendo la finestra temporale per l'invio telematico delle istanze tramite il portale dell'istituto.

Nel frattempo, restano attive le procedure per il sussidio precedente. Fino al 31 gennaio 2026 è ancora possibile richiedere il bonus relativo all'anno 2025 (pari a 480 euro), ma solo per chi ha maturato i requisiti necessari in una data compresa tra il 9 e il 31 dicembre 2025.

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