Bonus nuovi nati 2026: cosa cambia sui limiti Isee e le scadenze Inps

L’Inps ha pubblicato le istruzioni per ottenere il bonus nuovi nati da 1.000 euro con le nuove soglie Isee 2026.

10 aprile 2026 19:15
Bonus nuovi nati 2026: cosa cambia sui limiti Isee e le scadenze Inps - Bonus nuovi nati
Bonus nuovi nati
Condividi

L’agevolazione per le famiglie si rinnova con il bonus nuovi nati erogato dall’Inps. Per l'annualità corrente, è fondamentale monitorare il proprio Isee 2026 per verificare il rispetto dei requisiti reddituali previsti dalla normativa vigente e procedere correttamente con la domanda Inps.

Requisiti e importi del bonus nuovi nati

Il contributo economico, introdotto per contrastare il calo delle nascite e supportare i nuclei familiari, consiste in un’erogazione unica di 1.000 euro. Il beneficio spetta per ogni figlio nato, adottato o affidato a partire dal 1° gennaio 2025, ma le nuove istruzioni operative riguardano specificamente le istanze per l'anno 2026.

Il diritto alla prestazione è subordinato alla verifica di determinati parametri di residenza e cittadinanza. Possono accedere alla misura i cittadini italiani, comunitari o extracomunitari in possesso di regolare permesso di soggiorno di lungo periodo o di durata almeno annuale. La residenza in Italia deve essere mantenuta dal momento dell'evento fino all'invio della richiesta.

Novità sul calcolo del valore isee

La principale variazione per il 2026 riguarda la soglia massima per l'accesso, fissata a 40.000 euro. Un aspetto tecnico rilevante introdotto dall'Inps è la "neutralizzazione" dell'Assegno unico universale dal calcolo dell'indicatore. In termini pratici, le somme percepite per l'assegno vengono scorporate dal valore complessivo, facilitando il rientro nei limiti previsti anche per chi ha redditi vicini alla soglia.

Come presentare la domanda inps

Per ottenere il pagamento, i genitori devono trasmettere la domanda Inps esclusivamente per via telematica. I canali autorizzati includono il portale web dell'Istituto (tramite Spid, Cie o Cns), l'applicazione mobile o il supporto dei patronati.

È fondamentale rispettare i termini cronologici: l'istanza deve essere inviata entro 120 giorni dalla nascita o dall'ingresso del minore nel nucleo familiare. In caso di adozioni internazionali, il tempo decorre dalla trascrizione del provvedimento in Italia. Il contributo viene liquidato tramite accredito su Iban o bonifico domiciliato, seguendo l'ordine di arrivo delle richieste fino all'esaurimento dei fondi stanziati.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail