Borse di studio 2025/2026: importi e beneficiari in Emilia-Romagna
Gli stanziamenti per le borse di studio in Emilia-Romagna garantiscono un sostegno economico a oltre 22.000 studenti meritevoli.
La Regione ha confermato le nuove disposizioni relative alle borse di studio per l'anno scolastico 2025/2026, assicurando risorse fondamentali per gli studenti dell'Emilia-Romagna. Grazie alla delibera n. 579/2026, l'amministrazione punta a coprire l'intera platea degli idonei attraverso una gestione integrata tra fondi locali e statali.
Stanziamenti e ripartizione degli aventi diritto
Il piano di welfare studentesco coinvolge complessivamente 22.921 beneficiari. Il finanziamento complessivo è frutto di una sinergia finanziaria che vede lo stanziamento di 2,75 milioni di euro da parte della Regione e 2,4 milioni di euro di provenienza statale.
La platea è suddivisa in due segmenti principali:
Fondi regionali: destinati a 12.133 iscritti al primo e secondo anno delle scuole superiori e ai percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP).
Fondi statali: erogati dal Ministero dell'Istruzione e del Merito per 10.788 studenti frequentanti l'ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado.
Importi previsti per le borse di studio
Le cifre spettanti ai singoli candidati variano in base al merito scolastico, alla condizione di disabilità e alla tipologia di finanziamento. Nello specifico:
Quota base regionale: fissata a 200 euro.
Quota maggiorata regionale: pari a 250 euro, riservata a chi possiede una media voti uguale o superiore a 7 o certificazione ai sensi della legge 104/1992.
Contributo ministeriale: stabilito in 229,40 euro per gli studenti del triennio.
Procedure per l'erogazione del contributo
Le modalità di riscossione differiscono a seconda dell'ente finanziatore. Per i contributi gestiti localmente, il pagamento avviene tramite le Province o la Città metropolitana di Bologna di residenza del richiedente.
Per quanto riguarda i fondi ministeriali, l'accredito viene effettuato sulla carta Postepay "IoStudio". Le tempistiche ufficiali di erogazione verranno rese note direttamente dal Ministero dell'Istruzione e del Merito attraverso i propri canali istituzionali.