Brainmakers porta l’Alzheimer nelle scuole con Airalzh

Brainmakers offre alle scuole un kit gratuito per parlare di memoria, ricerca scientifica, prevenzione e stili di vita.

A cura di Redazione Redazione
19 giugno 2026 14:30
Brainmakers porta l’Alzheimer nelle scuole con Airalzh -
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Con Brainmakers, Airalzh ETS porta nelle scuole un percorso per scoprire memoria, Alzheimer e ricerca scientifica. Il progetto aiuta studenti e docenti a riconoscere falsi miti, valorizzare la prevenzione e adottare stili di vita utili alla salute del cervello. Di seguito il comunicato stampa.

AIRALZH PORTA L’ALZHEIMER NELLE SCUOLE CON “BRAINMAKERS”. PROGETTO EDUCATIVO SU MEMORIA, RICERCA SCIENTIFICA E STILI DI VITA

Kit didattico gratuito, corso di formazione per docenti, due masterclass con ricercatori e un concorso nazionale per aiutare gli studenti a conoscere il proprio cervello, fare sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e distinguere le informazioni scientifiche dai falsi miti.

L’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer (Airalzh ETS) ha presentato “Brainmakers”, il nuovo programma educativo rivolto a tutte le scuole secondarie di II grado con l’obiettivo di “portare in classe” l’Alzheimer, la Ricerca scientifica, la memoria e l’importanza degli stili di vita.

Il progetto nasce per avvicinare gli studenti ad un tema che, spesso, sembra lontano dalla loro vita quotidiana ma che, in realtà, riguarda da vicino il modo in cui si costruiscono abitudini, consapevolezza, capacità critica ed attenzione verso la salute del proprio cervello.

Brainmakers mette a disposizione degli insegnanti un kit didattico modulare e gratuito composto da cinque “lesson plan” pronte all’uso per lavorare in classe su come funziona la memoria, cosa può proteggerla nella vita quotidiana, che cos’è l’Alzheimer, come parlarne in maniera chiara e coinvolgente e come orientarsi tra Ricerca scientifica, dati, fonti e comunicazione della scienza.

“Con il progetto ‘Brainmakers’ vogliamo lanciare un messaggio sul fatto che conoscere il proprio cervello è il primo passo per prendersene cura – afferma la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh ETS - L’Alzheimer può sembrare un tema lontano dai ragazzi ma, invece, li riguarda da vicino. L’importanza degli stili di vita, come per esempio una corretta alimentazione, una buona qualità del sonno e svolgere attività fisica, sono abitudini che si dovrebbero tenere sin dalla tenera età per prevenire, in futuro, malattie legate all’invecchiamento, come potrebbe essere quella di Alzheimer”.

Il percorso didattico accompagna la classe in modo progressivo. Si parte dalla memoria e dai processi cognitivi con attività ed esperimenti vicini alla vita scolastica e quotidiana. Si passa poi agli stili di vita che possono contribuire alla salute del cervello, come sonno, attività fisica, alimentazione, relazioni quotidiane, gestione dello stress e qualità degli ambienti. La terza lezione introduce l’Alzheimer, aiutando gli studenti a distinguere definizioni, segnali, falsi miti e parole corrette. Le ultime due lezioni entrano nel mondo della Ricerca scientifica e invitano la classe a trasformare ciò che ha imparato in una piccola azione o campagna di prevenzione da condividere dentro e fuori la scuola.

Ogni lezione presenta una struttura chiara e partecipativa: un “rompighiaccio” per attivare curiosità e preconoscenze, una breve parte informativa, una sfida di gruppo per applicare subito i contenuti e un momento finale di confronto per allenare pensiero critico, chiarire dubbi e costruire messaggi corretti.

Brainmakers non si limita soltanto ad un kit. Ad ottobre 2026 Airalzh ETS proporrà anche la prima edizione del corso online gratuito per docenti con quattro incontri da 90 minuti pensati per accompagnare gli insegnanti nell’uso delle attività, offrire esempi pratici ed adattamenti per la classe ed approfondire alcuni temi con ospiti ed esperti.

Il programma proseguirà poi con due masterclass online: il 19 novembre 2026 un incontro dedicato alle neuroscienze, con un focus su cervello e memoria; il 25 febbraio 2027 un incontro dedicato alla ricerca scientifica, per capire come nasce la conoscenza

sull’Alzheimer e come orientarsi tra evidenze, notizie e comunicazione della scienza. Ad aprile 2027 è previsto, infine, un concorso nazionale per le scuole, pensato per valorizzare i migliori lavori realizzati dalle classi: prodotti creativi e rigorosi, capaci di comunicare in modo chiaro e corretto temi come memoria, prevenzione e ricerca scientifica.

“Con Brainmakers vogliamo creare un ponte tra scuola e Ricerca. Non chiediamo ai ragazzi di diventare esperti di Alzheimer, ma di fare esperienza di un modo corretto di informarsi, interrogare le fonti, parlare di salute e trasformare ciò che hanno imparato in messaggi utili per la loro comunità” conclude la Prof.ssa Alessandra Mocali, Presidente di Airalzh ETS.

Il kit Brainmakers è disponibile per gli insegnanti delle scuole secondarie di II grado sulla landing page dedicata del sito Airalzh (disponibile al seguente link: https://airalzh.it/scuole/).

Compilando il form è possibile scaricare gratuitamente le cinque lezioni complete e iniziare a portare in classe il percorso.

Le cinque lezioni del kit Brainmakers

  1. Come funziona la memoria

  2. Ambiente, abitudini e cervello

  3. Quando la memoria non funziona

  4. La ricerca scientifica sull’Alzheimer

  5. Memoria e comunità: cosa possiamo fare

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