Brianza, bambina scappa da scuola e prende il treno: ritrovata nel Varesotto
L’alunna di 10 anni si è allontanata dall’istituto eludendo la sorveglianza. Rintracciata dai militari a Caronno Pertusella dopo ore di ricerche.
Pomeriggio di grande tensione in Brianza dopo che una bambina scappa da scuola elementare e sale sola su un convoglio ferroviario. La piccola di 10 anni è stata recuperata incolume dai Carabinieri a Caronno Pertusella, ponendo fine all'angoscia di genitori e docenti.
La dinamica dell'allontanamento dall'istituto brianzolo
Un episodio che solleva interrogativi sulle procedure di vigilanza scolastica si è verificato nel pomeriggio del 6 febbraio in un comune della Brianza. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l'alunna, di appena dieci anni, è riuscita a eludere il controllo del personale scolastico e docente con una disinvoltura sorprendente per la sua età. Approfittando di un momento di distrazione o di una falla nel sistema di sorveglianza, la minore ha indossato la propria giacca e ha varcato il portone d'uscita dell'edificio scolastico, incamminandosi verso l'esterno senza essere fermata.
Non si è trattato di un breve allontanamento nei paraggi del plesso: la piccola ha mostrato una determinazione inusuale, dirigendosi autonomamente verso la stazione ferroviaria locale. Lì, confondendosi tra i pendolari, è salita sul primo treno in transito, trasformando quella che poteva sembrare una "bravata" in una situazione di potenziale pericolo oggettivo.
Bambina scappa da scuola: l'allarme social e l'intervento dei Carabinieri
L'assenza della bambina è stata notata poco dopo, facendo scattare immediatamente i protocolli di emergenza previsti per la scomparsa di minori. L'angoscia si è rapidamente diffusa non solo tra il personale scolastico e i familiari, ma nell'intera comunità locale. Mentre i Carabinieri attivavano le ricerche sul territorio, setacciando le aree limitrofe e le possibili vie di fuga, la notizia è rimbalzata con forza sui social network.
Il passaparola digitale dei cittadini si è rivelato uno strumento di supporto fondamentale, amplificando l'allerta e mantenendo alta l'attenzione pubblica. Le forze dell'ordine, intuendo lo spostamento tramite mezzi pubblici, hanno esteso il raggio d'azione oltre i confini provinciali, coordinandosi con le stazioni limitrofe e il personale ferroviario per intercettare la piccola viaggiatrice solitaria.
Il ritrovamento a Caronno Pertusella e il rientro in famiglia
L'epilogo della vicenda è arrivato diverse ore dopo nel Varesotto, precisamente a Caronno Pertusella. I militari dell'Arma, grazie a un'attività di ricerca capillare, hanno individuato la bambina, che fortunatamente non ha riportato alcuna conseguenza fisica dalla sua avventura non autorizzata. Trovata in buone condizioni di salute, seppur probabilmente spaventata dall'accaduto, è stata presa in custodia e successivamente riaffidata all'abbraccio dei genitori.
Resta ora da chiarire, al di là del lieto fine, come sia stato possibile che una bambina scappa da scuola senza che nessuno intervenisse tempestivamente. Chi opera nel settore dell'informazione scolastica sa bene quanto il tema della culpa in vigilando sia centrale nella gestione degli istituti: questo evento riaccenderà inevitabilmente il dibattito sulla sicurezza degli accessi e sulla supervisione degli alunni durante l'orario didattico, imponendo una revisione delle procedure interne per evitare che simili episodi possano ripetersi.