Bullismo e cyberbullismo: lezione di legalità alla Garibaldi di Realmonte

Incontro alla Scuola Garibaldi di Realmonte con i Carabinieri per sensibilizzare gli studenti su bullismo e cyberbullismo e legalità.

A cura di Redazione Redazione
23 aprile 2026 14:00
Bullismo e cyberbullismo: lezione di legalità alla Garibaldi di Realmonte - SGS
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Presso l’Istituto Comprensivo Garibaldi di Realmonte si è svolto un dibattito sul bullismo e cyberbullismo. L'evento, guidato dall'Arma dei Carabinieri, ha promosso la cultura della legalità tra i giovani, puntando sulla responsabilità personale per un futuro più sicuro.

Scuola Garibaldi di Realmonte: bullismo e cyber bullismo, studenti sensibili e desiderosi di capire.

Si è tenuto questa mattina presso l’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi” di Realmonte un importante incontro di educazione alla legalità organizzato in collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. Relatrice principale dell’iniziativa è stata il Maggiore Annamaria Putortì, Comandante della Compagnia Carabinieri di Agrigento che ha incontrato gli alunni per affrontare con linguaggio chiaro e diretto i temi del bullismo e del cyberbullismo, fenomeni sempre più diffusi tra i giovanissimi.

Durante l’incontro, dal titolo evocativo “Il fascino della legalità conquista”, il Maggiore Putortì ha spiegato ai ragazzi come riconoscere i comportamenti bullistici, i rischi legati all’uso scorretto dei social network e l’importanza di denunciare e chiedere aiuto. Particolare attenzione è stata dedicata al rispetto dell’altro, alla responsabilità personale e al valore delle regole come strumento di libertà e convivenza civile. Gli studenti hanno partecipato attivamente con domande e riflessioni, dimostrando grande interesse e sensibilità verso questi argomenti.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto nazionale dell’Arma dei Carabinieri per la promozione della cultura della legalità nelle scuole. Presenti all’incontro molti genitori, la Dirigente Scolastica, Paola Catanzaro, il corpo docente, il sindaco di Realmonte Alessandro Mallia, il Maresciallo Antonio Ditto Comandante della Stazione di Realmonte, l’instancabile e prezioso Prof. Stefano Tesè, la Dott.ssa Anna Marino psicologa. “Educare i giovani alla legalità significa costruire una società più giusta e sicura – ha sottolineato il Maggiore Putortì –.

Il bullismo e il cyberbullismo non sono ‘scherzi’, ma comportamenti che possono lasciare ferite profonde. Con un linguaggio semplice ma efficace, l’ufficiale ha poi spiegato ai ragazzi i confini tra scherzo e violenza, i rischi nascosti dietro uno schermo e l’importanza di non restare in silenzio di fronte al disagio altrui. Gli alunni hanno ascoltato con attenzione e hanno posto numerose domande, segno di una generazione sensibile e desiderosa di capire. “La legalità non è solo rispetto delle regole – ha detto il Maggiore Putortì – ma è soprattutto rispetto delle persone.

E questo rispetto si impara fin da piccoli”. La scuola e le Forze dell’Ordine devono lavorare insieme per prevenirli”. “Mi emoziona sempre partecipare a questi incontri con i ragazzi – ha dichiarato Aldo Mucci –. Vedere i loro occhi attenti mentre si parla di rispetto, di regole e di come difendersi dal bullismo e dal cyberbullismo è una carica di energia e di speranza per il futuro della nostra comunità”. L’Istituto Comprensivo “G. Garibaldi” di Realmonte conferma così la sua attenzione costante ai temi dell’educazione alla cittadinanza e della prevenzione.

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