Carta del docente 2025: attiva dal 9 marzo, varrà 383€

Il nuovo bonus 383 euro è esteso anche ai docenti precari con contratto al 30 giugno e 31 agosto per sostenere la formazione.

05 marzo 2026 15:04
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Carta del Docente
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Dal 9 marzo 2026 riparte la Carta del docente, lo strumento elettronico per l’aggiornamento professionale. Quest'anno il bonus 383 euro è accessibile a una platea più vasta, includendo finalmente i docenti precari con incarico annuale o fino al termine delle attività didattiche.

I nuovi beneficiari della misura

L'estensione della platea coinvolge circa un milione di insegnanti. Grazie a recenti disposizioni ministeriali e sentenze giudiziarie, il diritto all'aggiornamento viene garantito strutturalmente anche al personale educativo e ai supplenti.

Nello specifico, i fondi sono destinati a:

  • Docenti con contratto fino al 31 agosto (supplenza annuale).

  • Docenti con incarico fino al 30 giugno (termine attività didattiche).

Questa apertura aggiunge circa 253.000 beneficiari rispetto al passato, allineando la normativa italiana alle indicazioni sulla formazione obbligatoria per tutto il personale scolastico.

Spese ammissibili con la carta del docente

L'elenco degli acquisti effettuabili con il portafoglio elettronico è stato ampliato per rispondere meglio alle esigenze professionali. Oltre ai classici sussidi, i fondi possono essere impiegati per settori precedentemente esclusi.

Le categorie principali includono:

  • Libri e testi: cartacei o digitali, utili alla formazione.

  • Hardware e software: computer, tablet e programmi informatici.

  • Cultura: ingressi a musei, teatri, cinema e mostre.

  • Strumenti musicali: acquisto di dotazioni sonore.

  • Trasporti: pagamento di servizi di mobilità per le persone.

Investimenti nelle scuole e supporti digitali

Oltre al contributo individuale, l'amministrazione ha stanziato un fondo straordinario di 281 milioni di euro rivolto direttamente agli istituti scolastici. Queste risorse permetteranno alle scuole di acquistare dispositivi tecnologici come PC e tablet.

I materiali saranno messi a disposizione del corpo docente in comodato d'uso, potenziando gli strumenti per la didattica digitale e finanziando ulteriori percorsi di aggiornamento professionale organizzati internamente.

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