Carta d'identità elettronica: cosa cambia dal 3 agosto 2026 per il formato cartaceo
Entro il 3 agosto 2026 la carta d'identità elettronica sostituirà definitivamente i vecchi modelli cartacei in tutta Italia.
La transizione verso la carta d'identità elettronica entra nella sua fase conclusiva, segnando il superamento definitivo del vecchio documento cartaceo. Secondo le nuove normative europee, i cittadini devono regolarizzare la propria posizione per evitare disagi amministrativi e problemi durante i viaggi internazionali.
La scadenza del 3 agosto 2026
Il regolamento europeo n. 1157/2019 ha stabilito una data perentoria: a partire dal 3 agosto 2026, i documenti d'identità cartacei non avranno più valore legale. Questa disposizione mira a innalzare i livelli di sicurezza all'interno dell'Unione Europea, contrastando efficacemente la contraffazione.
Molti cittadini possiedono documenti con una data di scadenza nominale successiva al 2026, ma è fondamentale comprendere che tali scadenze verranno annullate dalla normativa comunitaria. Chi non effettuerà il passaggio alla carta d'identità elettronica entro il termine stabilito rischia di trovarsi con un documento non valido per l'espatrio o per l'identificazione formale presso uffici pubblici e privati.
Validità illimitata per gli over 70
Una delle novità più rilevanti, introdotta dal decreto PNRR n. 19/2026, riguarda la semplificazione per i cittadini che hanno compiuto 70 anni. Per questa fascia di popolazione, la carta d'identità elettronica emessa a partire dal 30 luglio 2026 godrà di una validità illimitata.
Questa misura elimina l'obbligo del rinnovo decennale, riducendo gli oneri burocratici per i cittadini più anziani. Sebbene sulla tessera fisica possa comparire una scadenza convenzionale molto lunga (50 anni), il documento resterà valido a vita per l'identificazione. Tuttavia, è importante notare che i certificati digitali per l'accesso ai servizi online (CieID) potrebbero comunque richiedere un aggiornamento tecnico dopo dieci anni.
Procedura di rilascio della carta d'identità elettronica
Per ottenere il nuovo documento è necessario seguire una procedura specifica, preferibilmente con largo anticipo per evitare il congestionamento degli uffici comunali.
Documentazione necessaria per l'appuntamento
Il cittadino deve presentarsi presso l'ufficio anagrafe munito di:
Una fototessera recente, conforme agli standard ICAO (lo stesso formato usato per il passaporto).
Il codice fiscale o la tessera sanitaria.
Il vecchio documento cartaceo da riconsegnare per la distruzione.
In caso di furto o smarrimento, è obbligatorio esibire la denuncia presentata alle autorità competenti e un altro documento di riconoscimento valido, come la patente o il passaporto. La prenotazione deve essere effettuata tramite il portale ministeriale Agenda CIE, selezionando la sede e l'orario desiderati.
Costi e tempi di consegna
La carta d'identità elettronica ha un costo fisso di 16,79 euro, a cui si aggiungono i diritti di segreteria applicati dai singoli comuni. La spesa complessiva si attesta solitamente tra i 22 e i 23 euro. A differenza del vecchio formato, la tessera non viene rilasciata immediatamente: viene prodotta dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato e spedita all'indirizzo del richiedente entro sei giorni lavorativi.