CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: ad agosto aumenti e arretrati in busta paga
Il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca porta adeguamenti tabellari e arretrati sul cedolino NoiPA di scuola e AFAM.
Il CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027 entra nella fase concreta. Dopo la firma della parte economica all'ARAN del 1° luglio 2026, il mese di agosto segna l'arrivo dei primi soldi in più. Sul cedolino gestito da NoiPA compaiono gli aumenti a regime e la liquidazione degli arretrati maturati nel biennio. Vediamo quando arrivano e a chi spettano.
Cosa arriva con lo stipendio di agosto
Con l'emissione di agosto, NoiPA applica sul cedolino gli adeguamenti tabellari previsti dal contratto. In pratica lo stipendio base cresce e l'incremento resta stabile nei mesi successivi. L'aumento riguarda tutto il personale del comparto: docenti, personale ATA, direttori dei servizi generali e amministrativi, oltre al settore AFAM. Non si tratta di un bonus una tantum, ma di una revisione delle tabelle retributive che accompagna ogni nuovo contratto. Chi lavora nella scuola vedrà quindi una cifra netta più alta già dal cedolino estivo, senza dover presentare alcuna domanda.
CCNL Istruzione e Ricerca: il pagamento degli arretrati
Il capitolo più atteso riguarda le somme pregresse. Con una emissione speciale esigibile entro agosto 2026 vengono liquidati gli arretrati relativi al 2025 e al 2026, inclusa la mensilità di luglio 2026. Il calcolo tiene conto di una regola importante: dagli importi sono già scalati i valori dell'Indennità di Vacanza Contrattuale, la cosiddetta IVC, erogata dal 1° aprile 2025. In sostanza il personale non riceve due volte lo stesso denaro. L'emissione speciale è separata dallo stipendio ordinario e serve a coprire il periodo in cui il nuovo contratto non era ancora operativo.
Le novità in arrivo dal 1° gennaio 2027
Il rinnovo non si esaurisce ad agosto. Dal 1° gennaio 2027 scatta l'aggiornamento anche degli assegni accessori, cioè le voci che si aggiungono allo stipendio tabellare. Gli importi crescono in modo differente a seconda del ruolo e del settore:
per la scuola, la retribuzione professionale docenti (RPD) per gli insegnanti, l'indennità di direzione parte fissa per i DSGA e il compenso individuale accessorio (CIA) per il personale ATA;
per l'AFAM, la retribuzione professionale di docenti e ricercatori, l'indennità di retribuzione parte fissa e il CIA.
Una tantum di 110 euro per il personale ATA
C'è una voce dedicata a chi svolge mansioni amministrative e ausiliarie. Nel mese di gennaio 2027 è prevista una somma una tantum di 110 euro lordi per il personale ATA, come stabilito dall'articolo 7 del contratto. Si tratta di un riconoscimento aggiuntivo, distinto dagli aumenti tabellari e dagli assegni accessori. La cifra è lorda, quindi l'importo netto risulterà più basso una volta applicate le trattenute fiscali e previdenziali. Questo bonus arriva una sola volta e non entra nella retribuzione mensile stabile, ma resta un piccolo sostegno per una categoria spesso al centro delle rivendicazioni sindacali.
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Fact Check
Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.
Fonte:
Verificato il: 09 luglio 2026