Certificazione Unica 2026: come consultare il documento su NoiPA
La Certificazione Unica 2026 riporta i dati del 2025 e le nuove indicazioni relative al taglio del cuneo fiscale per il personale pubblico.
La Certificazione Unica 2026 è ufficialmente disponibile sul portale NoiPA per tutti i dipendenti pubblici. Il documento, fondamentale per la successiva dichiarazione dei redditi, attesta le somme percepite nel 2025 e include importanti novità riguardanti le agevolazioni fiscali e previdenziali applicate nel corso dell'anno.
Le novità della certificazione unica 2026
L'edizione di quest'anno introduce una sezione specifica denominata "Somma che non concorre alla formazione del reddito". Questo spazio è dedicato esclusivamente ai benefici derivanti dal taglio del cuneo fiscale, introdotti dalla Legge di Bilancio.
Attraverso questa integrazione, l'amministrato può verificare con precisione:
i criteri di accesso alle agevolazioni;
le cifre riconosciute a titolo di bonus;
l'impatto reale delle somme che non incrementano l'imponibile fiscale.
I dati contenuti nel documento sono già stati trasmessi all'Agenzia delle Entrate per la predisposizione del modello 730 precompilato.
Accesso al portale NoiPA e download
Gli utenti possono consultare il documento sia tramite il sito web ufficiale che attraverso l'applicazione mobile. All'interno dell'area riservata, nella sezione dedicata ai documenti personali, è possibile scaricare il file in formato PDF. Il sistema garantisce inoltre l'accesso allo storico, mantenendo disponibili le certificazioni relative agli ultimi cinque anni.
Gestione autonoma e self-service
Il sistema mette a disposizione una funzione self-service per la gestione dei benefici fiscali. Questo strumento è particolarmente utile per i dipendenti che, avendo altri redditi oltre a quelli corrisposti da NoiPA, rischiano di superare le soglie previste dalla normativa.
Rinunciare preventivamente alle agevolazioni permette di evitare conguagli onerosi o la necessità di restituire somme indebitamente percepite in fase di dichiarazione annuale. In caso di discrepanze nei dati, è necessario contattare l'ufficio responsabile del trattamento economico del proprio ente.