Certificazione Unica 2026 NoiPA: novità e istruzioni [Messaggio]

Tutte le istruzioni operative su scadenze, conguagli e nuove detrazioni fiscali per i dipendenti pubblici relative ai redditi 2025.

26 febbraio 2026 14:30
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La Certificazione Unica 2026 rappresenta un documento essenziale per i dipendenti pubblici amministrati dal portale NoiPA. In questa analisi esaminiamo le direttive aggiornate per i redditi 2025, con particolare attenzione alle scadenze previste e alle nuove detrazioni fiscali stabilite dalla normativa vigente, garantendo una gestione corretta degli adempimenti fiscali.

Calendario e modalità di rilascio del modello

Il sistema NoiPA renderà disponibile la Certificazione Unica 2026 in formato sintetico entro il 16 marzo 2026. Questa data coincide con il termine ultimo per la trasmissione telematica dei modelli ordinari all'Agenzia delle Entrate. I percipienti, inclusi coloro che hanno ricevuto compensi per lavoro autonomo o somme derivanti da pignoramenti, potranno consultare i documenti attraverso:

  • L'area riservata del portale web NoiPA.

  • La sezione dedicata ai documenti all'interno dell'app ufficiale.

È importante sottolineare che, in caso di riemissioni successive alla prima pubblicazione, i dati aggiornati verranno inviati all'amministrazione finanziaria entro il 31 ottobre 2026. Per gli eredi e i creditori pignoratizi, la consegna resterà a cura degli uffici competenti.

Novità fiscali e detrazioni sui redditi 2025

L'elaborazione del modello recepisce le modifiche introdotte dalla Legge n. 207 del 30 dicembre 2024. Le principali innovazioni riguardano l'integrazione di un nuovo bonus fiscale e l'applicazione di un'ulteriore detrazione specifica. Questi correttivi incidono direttamente sulla determinazione dell'Irpef netta e sul calcolo del trattamento integrativo, richiedendo un monitoraggio attento delle voci presenti nel cedolino.

Gestione dei conguagli e rateizzazioni

Le operazioni di conguaglio, effettuate solitamente sulla mensilità di febbraio, derivano dalla verifica definitiva delle somme erogate nell'anno precedente. Qualora il netto in busta paga non sia sufficiente a coprire eventuali debiti fiscali, il sistema prevede diverse modalità di recupero:

  1. Trattamento integrativo (codice 669): rateizzazione automatica in 8 rate se il debito supera i 60 euro.

  2. Altri debiti fiscali: ripartizione fino a 10 rate con l'applicazione di un interesse mensile dello 0,50%.

  3. Personale in cessazione: il recupero del debito avviene integralmente all'atto della chiusura della partita stipendiale.

Casi particolari e obbligo di dichiarazione dei redditi

Per alcune categorie di lavoratori, NoiPA non procede al conguaglio diretto. In questi casi, la Certificazione Unica 2026 recherà l'annotazione relativa all'obbligo di presentazione della dichiarazione dei redditi. Questa condizione riguarda principalmente:

  • Personale cessato dal servizio entro il 1° febbraio 2026.

  • Docenti con supplenze brevi o beneficiari di soli compensi accessori.

  • Amministrati in aspettativa o part-time verticale senza stipendio a febbraio.

In tali circostanze, il dipendente dovrà regolarizzare la propria posizione fiscale autonomamente o tramite l'ausilio di un CAF.

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