Conclusi i Giochi della Gioventù 2026: il Piemonte si piazza al primo posto a Roma
I Giochi della Gioventù 2026 si chiudono a Roma: Piemonte primo, Lombardia seconda e Puglia terza tra migliaia di finalisti.
I Giochi della Gioventù 2026 hanno trovato i loro vincitori. Il Piemonte conquista il primo posto, davanti a Lombardia e Puglia. La classifica è stata diffusa dall'Ufficio scolastico regionale per la Lombardia al termine della manifestazione, chiusa il 29 maggio allo Stadio Olimpico di Roma.
Giochi della Gioventù 2026: chi sale sul podio
Il risultato premia il lavoro di un intero anno scolastico. La classifica finale vede il Piemonte sul gradino più alto del podio. Seguono la Lombardia al secondo posto e la Puglia al terzo. Il piazzamento arriva dopo un lungo cammino partito dalle aule. Tutto è cominciato con le fasi d'istituto, poi quelle provinciali e regionali. A livello nazionale i numeri raccontano una macchina enorme:
oltre 105mila studenti coinvolti;
circa 4mila eventi organizzati;
più di 6mila finalisti arrivati nella Capitale.
Un percorso partito dalle scuole
Le squadre regionali sono arrivate a Roma dopo mesi di selezioni. Gli studenti lombardi hanno gareggiato in dieci discipline diverse. La varietà delle prove ha unito sport di squadra e attività individuali. Questa formula ha dato spazio anche alle discipline paralimpiche, con un'attenzione concreta all'inclusione. Tra le specialità in programma figurano:
atletica leggera, nuoto e badminton;
pallavolo, pallacanestro e calcio a 5;
pallamano, rugby tag, baskin e sitting volley.
Sport e formazione insieme
La manifestazione nasce dalla legge 25 marzo 2025 n. 41. L'obiettivo è riportare lo sport dentro il percorso educativo dei ragazzi. Accanto alle gare, il programma ha previsto laboratori dedicati a temi pratici. I partecipanti hanno seguito attività su alimentazione, prevenzione, inclusione e primo soccorso. La premiazione finale si è svolta allo Stadio Olimpico. A consegnare i riconoscimenti sono stati i ministri Giuseppe Valditara e Andrea Abodi. L'appuntamento è ora rinviato all'edizione 2027.